“Morire di classe” di Basaglia/Ongari/Cerati/Berengo Gardin****
Un paio di settimane fa c'era arte non mente. E' una manifestazione che fanno a San Osvaldo, che per chi non fosse di Udine è il centro di salute mentale ed ex-manicomio. Siamo la regione dove Franco Basaglia ha operato. Sua moglie
“La montagna storta” di Renzo Brollo****
Ci sono due tipi di libri nella colonna altissima che rimane ferma nella cucina della mia magione estiva, a coprire la vista dei vecchi CD e a fare da sostegno al blocco dove scrivo e dimentico settimanalmente la lista della
“Le madri non cercano il paradiso” di Alda Merini**
Questo è un libro brutto e non dovrei nemmeno perdere tempo a recensirlo. Ma lo faccio lo stesso, per il semplice motivo che oggi piove, e piove senza sosta e sono qui, a casa, in uno di quei giorni dove si
“Stato di quiete” di Pierluigi Cappello****(*)
Abbiamo letto un libro. Un libro di poesie. Un libro di poesie che ho comprato, perché volevamo leggere poesie. Leggerle ad alta voce, ché così van lette. Leggere nel silenzio, o nella musica bella di Bon Iver o James Blake, o nel rumore
“Qualcosa era successo e altri racconti” di Dino Buzzati****
Indovinate cosa ho cominciato a fare? No
"La giornata di uno scrutatore" di Italo Calvino****
Oggi fa caldo. Caldissimo. Così caldo che addirittura uno potrebbe pensare che StudioAperto abbia un senso. Ed è domenica. E io sono a casa. Che io poi, nel caldo sto bene, soprattutto se sto casa senza rotture di coioni. E oggi mi va bene così. Perché
"Un amore" di Dino Buzzati****(*)
Ecco. Aggiorno il blog. E' il due luglio. Succedono cose a luglio ma non ricordo quali. E adesso ero entrato in loop, coi soliti deboli propositi suicidi che presto si fanno pigrizia. E' faticoso uccidersi. E anche uccidere restando impuniti. Quindi è meglio che
"La pista di Campagna" di Massimo Carlotto**
Mezzora. Mezzora poi mi ficco sotto la doccia e vado a lavorare. Oggi meno cose, di lavoro normale, ma che poi, mi rendo conto, i giorni in cui ho meno cose di lavoro normale sono quelli dove alla fine sono molto
"Un borghese piccolo piccolo" di Vincenzo Cerami****
E' sabato, ma ci sono le partite ed è come fosse una domenica. Ascolto or ora il nuovo Kendrick, ho una gatta che continua a rotolarsi sulla tastiera mentre scrivo e pure si infastidisce se muovo le dita. Ho 4 tartarughe
"Opera sull'acqua e altre poesie" di Erri De Luca***
Lo sapete. Troppo lavoro, troppe birre, troppo mondo uguale leggere poco. E una strategia per leggere qualcosa, che è meglio di niente, potrebbe essere leggere poesie. In realtà non è vero. Per leggere poesie bisogna trovare più tempo. Perché se quando leggi