“Conoscere il vino” di F. Scalettaris, G. Di Qual***
Piove. Ma piove tanto. Troppo. Ed è temporale, fuori. Tanto. Troppo. Ho fatto cose. Parecchie cose. Le giornate con parecchie cose, ogni tanto, non so se capita anche a voi, per farle finire mi devo mettere lì, con la testa, coi
“Lettere da un tempo lontano” di L. Mattotti, G. Giandelli, L. Ambrosi
Fuori c'è quel che resta di una luna piena, di qualche giorno fa. Prima, a sera, era appoggiata all'orizzonte, solleticata dagli alberi. Adesso invece è alta e appena finisco questo post uscirò a guardarla. Forse con un white russian, forse no. Ho acceso la
“Hideout” di Masasumi Kakizaki****
Luca mi ha regalato questo, mesi dopo, com'è nostro costume, credo per il mio compleanno, o boh, forse sarà per natale dello scorso anno. Non è molto imporante il tempo. E' importante che gli ho chiesto, com'è nostro costume, se
“Maus” di Art Spiegelman*****
Okay. Ce la posso fare. A rimettere il naso su questo sito, aggiornarlo, fare delle cose lasciate indietro. Raccontarvi di piccole meraviglie. Ho fatto delle vacanze, ho fatto delle cose, ho mangiato e bevuto parecchio, e ho eliminato i viventi da
“New York” di Will Eisner****
Questa è la terza volta che scrivo questo post. L'ho scritto già due volte, nelle ultime due week e pure con lunghezza e ampiezza di cazzate, come è mio costume, ma poi, entrambe le volte, mi sono addormentato e al
“Gyo – odore di morte” di Junji Ito****
Ma la volete sapere una cosa? Questo manga di Junji Ito non è pubblicato dalla J-pop, come tutti gli altri, ma dalla Star Comics. Ora
“Nel suolo e altri racconti” di Junji Ito****
Quando sono andato in cassa, il commesso della Feltrinelli milanese della stazione, con aria di chi la sa lunga mi fa: è il tuo primo Junji Ito. Eh, no, direi che è l'ultimo. O meglio, è l'ultimo che ho trovato
“La strada” di Manu Larcenet****
Il lunedì è il mio giorno preferito. Forse l'unico. Va migliorando via via, mentre diventa sera e verso quest'ora sembra esplodere. Per esempio adesso ho in testa questo verso - Stammi vicino e non pioverà - e lo trovo bello.
“Quando muori resta a me” di Zerocalcare****
Non so se li ho letti tutti e se di tutti ne ho parlato qua, in questo angolo poco trafficato di web. Vediamo cosa mi esce se provo a cercare "zerocalcare" tra i post