Mettere il Tagliamento in un Giallo Mondadori
Quest'estate, ad agosto, c'era la premiazione del Premio Scerbanenco, a lignano. E' un premio giovane, creato e organizzato soprattutto da Cecilia Scerbanenco, la figlia di Giorgio, e organizzato nella sua Lignano. Ci sono affezionato. A tutte le cose che contiene. A
"Cento poesie d'amore a Ladyhawke" di Michele Mari***
Mi dispiace restituire un libro senza lasciare nemmeno un paio di righe sul blog. A volte capita. Ieri sarebbe potuto, ché dovevo ridare ad Astrid del ciel questo librettino che le rubai due settimane fa. Ma mi sono fatto fare delle foto
"Sei giorni di preavviso" di Giorgio Scerbanenco**
Ora uno non è che può stare una vita ad aggiornare il blog, soprattutto quando magari non è che hai da dire tanto, su un libro. E allora viene fuori un post come verrà questo, un po' vuoto, e scritto mentre
"Bisest" di Raffaele Serafini****
Non so cosa mi è passato per la testa, ma ho deciso di autorecensirmi. Qualche problema? Io no. Allora. Come già per altre 4 volte è successo, ho scritto un libro, ma voi non potete leggerlo. Non potete leggerlo perché non è in
“Una ballata del mare salato” di Hugo Pratt***
Su certe cose sono ignorante e spesso cerco di rimanere tale, soprattutto quando si tratta di scegliere se lenire la mia ignoranza con qualche boccone o non lenirla affatto. Vi faccio un esempio. Ero ignorante su Dylan Dog. Non avevo mai letto un
"Baita dei pini" di Susanna Tamaro**(*)
Ho venti minuti, per aggiornare, ma non me ne servono di più. Aspettate che metto la musica. Questa. Ascoltatela anche voi. Allora. Vi ricordate i Corti di Carta? Ecco. Ieri ne ho trovato uno, come al solito, al Banco Libe(r)o, dove era da tanto che
"Il dio del mare" di Pierluigi Cappello****
La verità è che non scriverò questo post. Perché è tardi e il tempo che mi avevano regalato è volato via, o forse non c'è mai stato. Forse è sempre così, mi sa. Sembra che te lo regalino, ti chiamano, ti dicono,
“Poema a fumetti” di Dino Buzzati****(*)
Ve lo dico subito: con questo post correte il rischio di sentirvi ignoranti. Soprattutto se magari avete letto più di qualche libro di Buzzati. Se considerate Buzzati Dino soprattutto uno scrittore. Me lo ha regalato Serena e io, avulso dal mondo,
"Traditori di tutti" di Giorgio Scerbanenco****
Oh, vi racconto questa. No, non c'entra un cazzo col libro. Ma fa ridere. O piangere anche. Allora, tipo un paio di settimane fa, forse un po' meno, ho piaciuto la pagina di Salvini. Volevo vedere, rendermi conto. Non ho fatto un
"Ferengi" di Carlo Lucarelli***
Ferengi, se lo pronunciate Ferenghi, è un'altra cosa e no, non c'entra un cats con il ferengi di questa novella di Lucarelli. I Ferengi sono un popolo alieno umanoide di star trek. Non me li ricordo. All'epoca non mi piaceva, star