“Se questo è un uomo” di Primo Levi*****
Quando ho cominciato la cosa dei libri PEM, non avevo ancora letto "Se questo è un uomo" di Primo Levi. Lo so
"Momenti di trascurabile felicità" di Francesco Piccolo***
Questo è stato il mio libro del primo dell'anno. No, non è perché Piccolo ha vinto lo Strega. Non è nemmeno perché l'abbia comprato il 30 o 31, come succede. E non è nemmeno che me l'abbiano regalato con quello scopo. Semplicemente,
“Una questione privata” di Beppe Fenoglio****
Non mi capacitavo di quanto fosse bello, questo libro, all'inizio, e anche verso la fine, continuavo a trovarlo bello, e poi, son rimasto di merda sul finale. Ma come? Ma no. Ma sì, cioè
“Racconti italiani del Novecento” di AAVV****
Ehi! Voi! Là fuori
"Trilogia della città di K" di Agota Kristof****
Ecco. E' tardi. Tardi abbastanza per andare a dormire. Sono le due meno un quarto. Di una giornata, poi, che ne ho fatte 12, di ore, e che siano più o meno faticose, alla fine, parlare per dodici ore è una
“Il contrario della morte” di Roberto Saviano**
Oggi è domenica.E io farò le cose della domenica. Ho deciso così.Non so quali sono le cose della domenica, le vostre intendo. Tutti abbiamo le cose della domenica, credo. Che poi magari le fai di venerdì, ma restano cose della
"La luna e i falò" di Cesare Pavese*****
Succede che con terminare il lavoro in biblio ho restituito tutti i libri, e succede che ho cominciato a fare le lezioni sulla preparazione della prima prova scritta e succede che - tra le analisi di testo svolte lo scorso
"Notizie dalle tenebre" di Joe R. Lansdale****
Pensavo di parlarvene oggi, ma ve ne parlerò domani.Di cosa? Ma di Joe!Sì, perché c'è questa ultima sua fatica targata 2014, in giro per le librerie da qualche mese, e lasciatemelo dire: è una pura, sporca, invereconda operazione commerciale tagliata
"Vendetta" di Agota Kristòf***
Allora. Ieri sto per andarmene, e vedo fuori lì, sul cazzetto dei libri nuovi (nel senso di appena acquisiti, non appena usciti) questo libro sottile. Oh, la Kristof, dico. Ricordo che comprai la trilogia di K una paio d'anni fa o
"Le lune di Giove" di Alice Munro****
L'ultimo Nobel, è questa, Alice Munro.Questa che scrive soprattutto racconti, che è una simpatica vecchiettina, che non dovrebbe essere stata una lettura per maschio (così mi ha detto una signora sapendo che). Questa che, alla fine, si chiama Alice, ma