"Io e te" di Niccolò Ammaniti**
Ora, non è che mi spiace sparare merda a casaccio, ma non ho nemmeno il tempo e la voglia di giustificare tutto. Però non posso nemmeno fingere che "Io e te" di Ammaniti, questo campione di vendite natalizie, sia questo
"La pecora nera" di Ascanio Celestini***
Comincio il primo post dell'anno con il libro del primo dell'anno. Mi sembra un dovere. Da domani sarete assaliti dall'articolo su Lansdale, ma oggi vi parlo di questo: La pecora nera, di Ascanio Celestini. Il libro. Sì perché ora che l'ho appena cercato
"La strada" di Cormac McCarthy****
Dopo aver letto "Non è un paese per vecchi" avevo forti sospetti che McCarthy sarebbe divenuto un punto fermo delle mie letture. Dopo aver letto questo, ne sono sicuro. In realtà, non era questo libro che dovevo leggere, di McCarthy. Mi ero
"Non è un paese per vecchi" di Cormac McCarthy****
Okay, 11 euri e mezzo per 251 ppsono tantini.Colpa dell'effetto film, purtroppo.Però li vale abbastanza, va detto.Ci sono arrivato anch'io, a leggere McCarthy.Vuoi per il film che ne ha fatto parlare tanto, vuoi soprattutto perché ne leggevo in giro parecchio,
"Finzioni" di Jorge Luis Borges****
Direi che vi può interessare che sono 8 + 6 racconti in 149 pagine, tradotti da Franco Lucentini.9 euri e mezzo, ma li vale tutti.Questo è stato l'ultimo libro prima delle vacanze. L'avevo comprato, come mi capita sempre più spesso, dopo
"Giro di vite" di Henry James**
Ma lo sapete che il titolo originale (The turn of the screw) di quest'opera si presterebbe a un sacco di interpretazioni? Screw, a parte tradurlo come vite e avvitare, potrebbe leggersi come un coito/fottere, avaro, elica o perché no, come
"Il lamento del bradipo" di S. Savage**
Stavo leggendo una raccolta di racconti di Durrenmantt (sì, lo so, i due puntini sulla u
"Cortesie per gli ospiti" di Ian McEwan***
Stavo cominciando il post tentando di non parlavi dei cazzi miei, come faccio di solito. Così ho cominciato a scrivere le cose del libro. Titolo, autore, pagine
"Il giovane Holden" di J. D. Salinger***
Finalmente l'ho letto anch'io.E' da parecchi anni che quando qualcuno legge questo libro a un certo punti mi dice/telefona/scrive per dirmi qualcosa del tipo: "Oh, ma questo libro lo hai letto? No? Lo devi assolutamente leggere! Devi devi devi."Siamo in
"L'ottava vibrazione" di C. Lucarelli***
Sappiate che io sono uno di quelli che trova Carlo Lucarelli bravo, anche se discontinuo. E' un autore a cui mi piace ritornare, ogni tanto, anche se sono ben conscio del modo in cui alterna lavori molto buoni a delle