"Manuale di zoologia fantastica" di J.L. Borges e M. Guerrero***
Proprio ieri Nick, chiacchierando nel post che precede questo, ha sollevato l'idea di una mia evoluzione nelle letture. Sì, la risposta, probabilmente. No se invece penso a cosa forse si potrebbe pensare osservando da fuori. Che io abbia una predilezione per
"Arancia meccanica" di Anthony Burgess*****
Difficile difficile difficile!E' molto difficile parlarvi di questo libro, quasi impossibile.Sì dovrebbe leggere, sì.Allora proviamo a partire dall'inizio. L'inizio, erano i 100 libri per sembrare fighi, trovate tutto nelle gelofigate. Riassumendo, uno dei 100libri PSF era imprescindibilmente "Arancia Meccanica".Per il
"Notturni" di Kazuo Ishiguro****
Lo so, lo so, tutti voi aspettate la battuta, e come posso io deludervi? E allora ecco, oggi parliamo di un libro del Kazuo!I Notturni, per la precisione, ovvero un libro di cinqeu racconti, che per sottotitolo porta "Cinque storie
"I capi" di Mario Vargas Llosa****
Oggi è il turno di James, con la sua bestia, come vi dicevo una paio di post addietro, ma io oggi vi parlo dell'uscita di domenica scorsa, per la raccolta dei Racconti d'autore del Sole 24ore: I capi, del nobel
"Una frase, un rigo appena" di AAVV**
Non nego il mio favor narrativo per la forma racconto, da cui promana la mia gradevole immersione perenne in progetti come la Terza stagione dei Corti. E non nego altresì il mio diletto per la brevità assoluta, fino a mordere le
"Cielo di sabbia" di Joe R. Lansdale***
Vi parlo di questo, dài, e lo faccio brevemente.Brevemente perché il libro non è mio, ma del solito Luca, che oramai è malato di lansdalite e gaimanite e forse mathesonite e così finisce che compra i libri che io non
"La strada che va in città" di Natalia Ginzburg****
Ordunque, vediamo di smaltire intanto questi libretti della serie "Racconti d'autore" che si stanno rivelando sempre più gustoso stuzzichino letterario.Soprattutto per gli ignorantoni come me, che da piccoli disegnavano, da medi cazzeggiavano, e da giuovani patatavano, dimenticandosi di leggere le
“Le nozze di Galia/ Di fronte ai boschi” di Abraham B. Yehoshua***
Mai recinzione fu più rapida. Libro comprato stamane, lettura in mattinata dopo aver letto il sole 24 ore e prima che cominciassero le finale dei Mondiali di nuoto, e riponimento sullo scaffale assieme a tutti gli altri suoi colleghi, della
"Hazard e Fissile" di Raymond Queneau**
Su questo blog succede di rado che si parli libri usciti da poco. Vuoi per la mia ritrosia a comprare libri a prezzo pieno, vuoi per il mio favor per i tascabili, vuoi per la catasta di libri ancora da leggere
"La morte malinconica del bambino ostrica" di Tim Burton***
Se penso che questo doveva essere l'alternativa al mio libro del primo dell'anno