"La gondola fantasma" di Gianni Rodari***
Sono perseguitato, credo, dalla maledizione del non riuscire a starmene un pomeriggio al sole tranquillo. Costicazzo di lavori intersecati è da due anni che non faccio ferie, e non vedevo l'ora che arrivasse oggi pomeriggio, ché finalmente ero libero.E indovinate?
"La foresta" di Joe R, Lansdale****
Io sono quello dei Lansdale, sì. E ho una regola, nelle mie letture. Quando ti sembra di faticare a finire i libri, e ne incontri 2-3-4 o più che sembrano lunghi, da finire (non necessariamente brutti eh, solo lunghi), leggiti
"La foresta" di Joe R, Lansdale****
Io sono quello dei Lansdale, sì. E ho una regola, nelle mie letture. Quando ti sembra di faticare a finire i libri, e ne incontri 2-3-4 o più che sembrano lunghi, da finire (non necessariamente brutti eh, solo lunghi), leggiti
"Il trillo del diavolo" di Carlo Lucarelli***
Se c'è una cosa che non si riesce a fare, in una biblioteca, è leggere. Giuro. Lasciamo perdere che io sono uno che con un computer davanti faccio del multitasking una religione di cui sono santone e accolita. Per dire, mentre faccio
"Mare al mattino" di Margaret Mazzantini****
Non ho mai letto la Mazzantini, prima di questo libro.Era un nome, prima d'oggi, che sentivo spesso, che collegavo, non so perché, alle signore quelle lì, piagnone, che amano parlare di figli e gnegnegne, e leggono tutti i libri pieni
"Occhi di lupo" di Nicoletta Vallorani**
Ieri era una giornata nata sotto il segno di Murphy. No, non Eddie, quell'altro, quello che vende pane imburrato con la marmellata, un tanto al culo. Lasciamo perdere che mi faccio il sangue amaro dai giornali, già la mattina, covo di
"Il mostro dei sotterranei" di Marcus Sedgwick***
Ma io cosa ci faccio qui, con del gin tonic e tre omelette alla marmellata di agrumi avanzate e dure come un elastico, ascoltando i massive attack e in mutande in una lotta impari contro una zanzare che prima o
“Una coppia perfetta” di Joe R. Lansdale***
Non è che sia proprio l'ora più adatta, per aggiornare il blog
"Via dell'angelo e altri racconti" di Elsa Morante***
E se vi dicessi che tanto tanto, a me, per certi aspetti. non è poi piaciuto, questo volumetto di racconti di Elsa Morante? Non brutti, eh
"Il ponte galleggiante – Ortiche" di Alice Munro****
Sì, lo vedo da me che l'immagine è piccolina, ma c'è un perché.E' successo un pasticciaccio brutto, proprio mentre leggevo questo numero dei Racconti d'autore soleventiquattroriani