“La malora” di Beppe Fenoglio***(*)
Oggi non è una gran giornata. Non lo sarà nemmeno domani. Allora faccio questa cosa, prima di andare nell'altra casa a pigliarmi una birra. O forse due. Non esco nemmeno. Questa cosa sarebbe liquidare questo libro che ho qui di fianco da sei mesi.
“La velocità dell’angelo” di Gianrico Carofiglio***
Sì, dovrei farne mille, di cose oggi, ma ho anche voglia di aggiornare il blog. Perchè è un po' come parlare da soli, e parlare da soli fa bene. Ieri era Halloween, Samhein, o quel diavolo che di pare, ma resta una
"La strana biblioteca" di Haruki Murakami****
Da tanto non leggo Murakami, e su questo blog, addirittura, non figura. Ma l'altra sera ero dalla padrona e Juliette mi dà questo La strana biblioteca che non conoscevo (e infatti per l'Italia è nuovo, un 2015 novembrino) e pare -
“Fiabe” di Jacob e Wilhelm Grimm***
Da un sacco non aggiorno questo povero blog, da un sacco non termino un libro, e a dirla tutta nemmeno questo, ho terminato e mi mancano 2-3 delle ultime leggendine.. Sono 652 pagine, è vero, e l'ho iniziato oramai 4 anni
“Il mare color del vino” di Leonardo Sciascia****
Era venuta una signora e mi aveva restituito tre libri di Sciascia
"1933. Un anno terribile" di John Fante****(*)
Avete presente quelle giornate in cui vi ritrovate improvvisamente con una mattina lunga libera e volete fare millantamila cose che da secoli dovete e ora finalmente sì? No? Io sì. E stamattina mi son già fermato in area griglia a lavare i piatti
“Il racconto dell’isola sconosciuta” di Josè Saramago****
Ieri mattina sono stato al mare. Dopo le 4 di sabato sono passate finalmente 6 ore senza parlare, e non mi pareva vero. Devo ancora riabituarmi all'isolamento, ma ho tutta l'intenzione di. Mi ero portato due libri. Uno che si è rivelato bellissimo,
“I Pugnalatori – La scomparsa di Majorana” di Leonardo Sciascia****
Ma quanto è che non aggiorno il blog come si comanda, parlandovi di un bel libro? Un sacco. Ed è da un po' che ho letto questo lavoro, proprio questa edizione, con le pagine ingiallite e muffose. Mi è piaciuto parecchio.
"Lettori si cresce" di Giusi Marchetta**
Allora. Oggi sapete cosa farò? Rimetterò via tutti i settordici libri che ho cominciato a prendere in mano senza leggerli e ne prenderò uno nuovo, con l'idea di cominciare, seriamente, i miei progetti di lettura per quando la smetterò di fare
“La Tregua” di Primo Levi****(*)
E' venerdì, è tardi, sono al 5° giorno di dieta, e al 5° con più di metà ore rubate dall'altrove. Ho cercato qualcosa da ascoltare, per ripensare a questo libro, e alla fine l'ho trovato in Damien Rice, nell'ultimo, attesissimo,