“Mytholofiction” di Andrea Viscusi (epub)***
Allora, c'è un professore di matematica e un professore di Economia Aziendale. No, non è una barzelletta
"Delitti esemplari" di Max Aub***
Lo uccisi perché ero sicuro che nessuno mi vedeva. Ecco, sì, penso che lo farei anche io. Ci sono persone, lo dico sempre, la cui morte è senza ombra di dubbio un guadagno netto per l'umanità in generale, nel senso che
"Il muro dietro la porta" di Elisa Sala Borin***
L'ho finito stamane, dalle 4 in poi, prima di tornare a dormire, e ci ho ritrovato dentro mia madre. Per intero, credo. Non sapevo di averlo, o meglio, me n'ero scordato. E il terzo libro che Elisa (che penso sia l'unica lettrice
"Momenti di trascurabile felicità" di Francesco Piccolo***
Questo è stato il mio libro del primo dell'anno. No, non è perché Piccolo ha vinto lo Strega. Non è nemmeno perché l'abbia comprato il 30 o 31, come succede. E non è nemmeno che me l'abbiano regalato con quello scopo. Semplicemente,
"Il ventre della macchina" di Sandro Veronesi**
Non ci voglio perdere più di tanto, a dirvi di questo corto di carta. Deludente, sì, nel senso che se doveva essere un raccontino di questo genere, a invogliarmi ad affrontare un certo autore, be', non l'ha fatto. Si legge, per leggersi,
“La cena di Natale” di Simone Tempia****
Se siete amici di questo blog, probabilmente questo ebook di Simone Tempia l'avete già ricevuto. Sì
"Cara mamma… sapessi!" di Laura Ferraioli*
Ne ho letti di libri brutti, ma poi arrivo alla fine, e penso, ma questo è un libro brutto, veramente brutto che si possa dire tale? O è solo un libro ingenuo, o banale, o acerbo, o semplicemente, che scritto male
"Amanti assassinati da una pernice" di Federico Garcia Lorca**
Questo è stato il Racconto d'autore dell'interruzione. Era talmente palloso che più provavo a leggerlo e meno ci riuscivo. Ora, dopo che ho deciso di finire di leggerli, siccome ho questi due bei post con tutto l'elenco e le relative recensioni, nonché,
Narragenda… la volete?
Nel 2014 ho scritto tre cose, su ordinazione, perché fossero pubblicate. Tutte e tre per Emanuele Delmiglio (quello di Arcadia), che non conosco ancora personalmente - potere e disgrazia del web - e che ora è all'oscuro di questo post che