“Ancora vivi” di AAVV**
Stamattina ho cagato nella soia. Mio zio mi aveva chiamato alle sette perché pensava di aver lasciato un rubinetto aperto ed era partito per la Croazia. Io sono andato per, e ho capito che non sarei mai riuscito a tornare
Conte che ti conti 5 di 10
Su Radio Rai, che a prenderla sulle frequenze (da me 91.5 ma si sente come lo scatarrio di un centenne) da 5 settimana a questa parte, al sabato, stanno trasmettendo una cosa che mi riguarda. Ve l'ho già detto, lo
“Ancora morsi” di AAVV***
Domani viene qua il Vampiro e io sto ancora facendo tuffi di musica vecchia e novantanne per la sua playlist ma poi eliminando le 82 notifiche di youtube esce questa cosa di due giorni fa e come faccio a non
“Il canto di vetro” di Francesco Corigliano**
Vi capitano mai quelle notti in cui volete fortemente ascoltare Nick Drake? Notti Nick Drake. Potrebbe essere forse un bel titolo per qualcosa. O per nulla. Anyway, oggi era una di queste. E infatti lo sto ascoltando. Ma non c'entra
Ancora morsi, morsi ancora
Ho scoperchiato la capote ed era pieno di stelle. E già questa frase è una poesia che inizia. Io no, invece. Non sono poesia che inizia ma faccio la cosa per fare la cosa. La cosa di Ancora morsi. Ma come sempre, non
“Apparenze” un cryptoracconto per voi
C'era un tempo in cui facevo dei giri in bicicletta in mountain bike. Partivo la mattina, andavo o verso giù o verso su. Non lo facevo spesso, non lo facevo per fare sport. Verso giù arrivavo al mare, o al
“Symbiosis” di Daniele Bonfanti e Valentina Kay****
Me la prendo comoda. Ma proprio comoda. Nel senso
ItalYōkai – Intervista agli autori
Da pochi giorni, sullo store di Amazon, due volumi stanno furoreggiando nella categoria “Racconti di fantasmi” e sono tra le prime proposte che incontrate se siete alla ricerca di racconti sugli yōkai. I due volumi, porpora e turchese, condiscono la
“Il mostro Frankenstein e altre storie” di Junji Ito****
Ecco. Sapete cosa faccio? Aggiorno il sito alla vecchia maniera. Come quando era per me fisiologico, per riuscire a ingabbiare non so quale tra i tanti disturbi. Mi mettevo qua, come adesso, con del vodka lemon e dei tacos e della
ItalYōkai, sabotaggi, algoritmi.
Tiriamo le somme! O meglio, in verità i libri sono appena usciti, sono in viaggio, riposano sugli scaffali con gli occhioni da cerbiatto nipponico, ma adesso dovranno un po' arrangiarsi (E infatti alcuni li vedete proprio qui a lato, già arrivati