"Rosa ruggine e altri racconti" di Giorgio Scerbanenco****
Semplici ed eleganti.Mi verrebbe da definirveli così, questi cinque racconti di Scerbanenco, perché così sono, e Scerbanenco, mi viene da pensare, è autore che devo scoprire meglio, e forse non solo io.Ha fatto una pausa, la serie dei Racconti d'autore
"La fabbrica di cioccolato" di Roald Dahl***
Il 29 novembre andai e tornai in treno a Trieste per lavoro, ed è più o meno un'ora e mezza per due. Vi trovai, per pura ed estrema casualità, la Vale, seduta di fronte, e quindi, all'andata, iminziai ma non
"Arancia meccanica" di Anthony Burgess*****
Difficile difficile difficile!E' molto difficile parlarvi di questo libro, quasi impossibile.Sì dovrebbe leggere, sì.Allora proviamo a partire dall'inizio. L'inizio, erano i 100 libri per sembrare fighi, trovate tutto nelle gelofigate. Riassumendo, uno dei 100libri PSF era imprescindibilmente "Arancia Meccanica".Per il
“Solo bontà” di Jhumpa Lahiri***
Ma lo sapete che non riesco a capire se questo racconto lungo mi è piaciuto o meno?Cioè
"Ghost" di Richard Matheson***
Ho due domande, su questo libro.Prima vi dico di cosa parla.Una coppia, con un matrimonio in crisi, causa tradimento di lui, parte per una sorta di luna di miele riparatoria al mare d'inverno, in una grande casa a Logan Beach
"Addio all'estate" di Ray Bradbury**
Un breve post, per questo breve romanzo.Che non mi è piaciuto, ve lo dico subito. Non è brutto, ma non mi è piaciuto e non è la prima volta che non vado pazzo per un Bradbury
“Il Signore della notte” di Tanith Lee****
Sono molto orgoglione di parlarvi di "Il Signore della notte" di Tanith Lee.Per diversi motivi.Cominciamo con il dire che finalmente posso mettere nella mia nuvola di tag il nome di questa autrice, che mancava. Seconda cosa, alla buon ora, dopo
“Sarrasine” di Honoré de Balzac***
Sarrasine.Era questa la novella del Sole 24 ore di domenica, e per la prima volta, credo, mi sono portato avanti, leggendola a poche ore dopo l'acquisto.Dev'essere perché era più breve, questo lungo racconto di Honoré de Balzac, rispetto agli altri,
“L’inferno degli specchi” di Edogawa Ranpo****
Sapete come mi arrivò questo libro? Con la gelotteria! Vi ricordate?Lo so
"Notturni" di Kazuo Ishiguro****
Lo so, lo so, tutti voi aspettate la battuta, e come posso io deludervi? E allora ecco, oggi parliamo di un libro del Kazuo!I Notturni, per la precisione, ovvero un libro di cinqeu racconti, che per sottotitolo porta "Cinque storie