"Il monaco nero e altri racconti" di Anton Čechov****
Ero rimasto un po' indietro, con questi raccontini del Sole 24 ore, e questo Monaco nero, di Anton Čechov, l'ho finito, mi pare, a inizio questa settimana, dopo l'uscita del numero successivo. Avevo letto, da qualche parte sul Sole, che i
"Queste oscure materie: Il cannocchiale d'ambra" di Philip Pullman***
La verità è che ho voglia di riporre sullo scaffaele questo tomo, okay?Perché è grosso e sembra quasi impedirmi il passaggio verso gli altri libri di cui vi devo parlare, in futuro.E io, che sono gnucco, invece di liquidare in
"Fall river e altri racconti" di John Cheever***
Vi prego, non fatene una colpa, ma a me, metà di queste quattro short stories, non hanno estasiato. Anzi, la prima, quella che apre il librettino, mi ha proprio lasciato distante.L'altra metà, invece, m'è piaciuta assai. Eppure
"Queste oscure materie: La lama sottile" di Philip Pullman***
Questo è il libro più anziano, qui sul mio scaffale delle letture estive, e per parlarvene, non ho dubbi, dovrò ricorrere almeno un po' alla trama wikipedica.Se ricordate ve ne parlai eoni fa, tipo prima di partire per le ferie
"Una donna frivola e altri racconti" di Nadine Gordimer**
Non fraintendetemi, non sto dicendo che questi racconti della Gordimer non siano di qualità, anzi, lo sono.Stile ne hanno da vendere, non lo metto in dubbio.Però non fanno per me, almeno 2 su 4, in questa 25ma uscita di Racconti
"Jordi Anfruns, sociologo sessuale" di Manuel Vàsquez Montalbàn***
Ormai, se non dico due parole sul minilibro di racconti del Sole 24 ore, non mi sento la coscienza a posto. Sullo scaffale qui a fianco ho un sacco di libri di cui vi devo parlare, tra cui, tanto per dire,
"La casa Tellier e altri racconti" di Guy de Maupassant****
Un post breve, ma incenso.Incenso nel senso di plauso, perché Guy de Maupassant, autore plurifamoso, per lo meno di nome, scriveva racconti coi controcazzi, e in questi tre brevi brani si ha già la perfetta sensazione che il buon Maupassant,
"Il diamante grosso come il Ritz – Taquinio di Cheapside" di Francis Scott Fitzgerald***
Sì, è vero che c'è il Fun cool!, ma è anche vero che l'attività del blog non si ferma, e anche oggi, io, da bravo lettore di racconti, mentre aspettavo la partenza della 250, che i cereali cioccolatosi si facessero
"La luna fredda" di Jeffery Deaver***
Alla fin fine, o di riff o di raff, un "Deaver" all'anno mi capita tra le mani, e solitamente lo leggo. Ricordo con molto piacere, per esempio, La sedia vuota, che aveva gestito al meglio il meccanismo a orogeria del
"La bestia nella giungla" di Henry James***
E' un racconto famoso, questo "La bestia nella giungla" di Henry James, quello di cui, per ora, ho letto solo giro di vite, che col senno di poi mi dispiacque meno di quanto vi dissi, anche se qualche lagnoseria resta