"Onryo, avatar di morte" di AAVV***
Non sono un abitudinario degli Urania e questo l'ho comprato solo perché c'era Samuel e perché c'era Danilo.Tanto, in effetti, quei pochi Urania che mi sono capitati per le mani mi sono sempre piaciuti, e in questo, una raccolta di
"Il ponte galleggiante – Ortiche" di Alice Munro****
Sì, lo vedo da me che l'immagine è piccolina, ma c'è un perché.E' successo un pasticciaccio brutto, proprio mentre leggevo questo numero dei Racconti d'autore soleventiquattroriani
"Il Signore delle Illusioni" di Tanith Lee***
Ci ho messo parecchio a finire questo mille lire - mio regalo compleannoso, tra l'altro - con le righe fitte e il font minuto, ma che dovrebbe essere stato molto simile a quello che già lessi, in passato, e piacquemi
"Il diavolo" di Lev N. Tolstoj**
Comprato e letto, questo numero 52 dei racconti ventiquattroriani, altro che cotto e mangiato.E così adesso mi sono fatto il gin tonic, ché sennò la tonica si sgasava, e con la cannuccia rosa e la fetta di lime sotto il
“Falsa partenza e altri racconti” di Arthur Conan Doyle***
Oggi, proprio oggi, è il compleanno di Arturo Conan Doyle. Anno 1859, per la precisione. E mi son detto, ma sì, dai, liquidiamo questo libercolo di racconti d'autore soleventiquattrorici con due parole e poi riponiamo questo numero 50 della serie.(Tra l'altro,
“Le sorelle – I morti” di James Joyce****
Sono indietro di ben quattro numeri, della raccolta di Racconti d'autore del Sole 24 ore.Oggi c'erano i tre racconti di Davide Enia, giovane autore poco conosciuto, credo, che vi consiglio di acquistare. Molto belli. Però vediamo di cominciare da quelli
“Zombie story” di Max Brooks***
Se vi state chiedendo se Max è parente di Mel vi dico subito che è il figlio e così non ne parliamo più, okay?Di lui lessi già, qualche anno fa, il divetentissimo Manuale per sopravvivere agli zombi che non trovate
"Atto d'amore" di Joe R. Lansdale***
Ero qua, con un ginlemontonic fatto solo per non sprecare una fetta di arancia avanzata, e pensavo che tra le mille e mille cose che dovrei fare, importanti, non ve n'era nessuna che meritasse di frustare la mia stanchezza.E allora,
“Il giovanotto col garofano e altri racconti” di Karen Blixen***
Okay, su. Un post breve per riportarmi al passo coi librettini del Sole.La Blixen non l'avevo mai letta no.La mia Africa non mi aveva mai ispirato e Il pranzo di Babette nemmeno sapevo che fosse un suo libro, anche se
"La coppa di cristallo e altri racconti" di Bram Stoker**
Perdonatemi, perché vi ho invitato - last week - a comprare questa raccolta di tre racconti del solito Sole domenicale, quasi sicuro fossero belli, e invece, ahime, non mi sono piaciuti per nulla.Non è passata nemmeno una settimana, da quando