"L'anno della morte di Ricardo Reis" di J. Saramago****
Un libro che nel titolo ti dice già che il protagonista muore è già una figata, non trovate? E per protagonista, intendo sia Ricardo Reis, sia il 1936, anno che, come si dice in una (allelujah) azzeccata quarta di copertina
"Non lasciarmi" di K. Ishiguro****
Per essere un libro del Kazuo questo è davvero un bellissimo libro.Sì, lo so, andrei fucilato per questa battuta, ma ci sono cosa a cui ogni tanto non bisogna resistere, come mettersi le dita nel naso o mangiare al Chen's
"L'amore fatale" di McEwan I.****
Sono indeciso.Indeciso sul numero delle stelline. Perché questo libro di Ian McEwan è sicuramente meeeno di Chesil Beach, vuoi per scrittura, vuoi per vicende. Ma va anche detto che questo libro è moooolto meglio di molti altri da tre stelline.Il
"Sotto i venti di Nettuno" di F. Vargas***
Oh, ma lo sapete che questo libro della Vargas mi è proprio piaciuto? Già, già
Quel che resta del giorno di K. Ishiguro****
Ho deciso di riprendere il blog dal mio libro del primo dell'anno, ed checchè ne diciate voi, è tutt'altro che un libro del Kazuo.Ebbene sì, ho avuto culo, perché questo primo gennaio, nonostante in riva allo mare non sia riuscito
Stark di Edward Bunker**
Approfitto di questi giorni in cui non trovo il tempo per nulla, e in cui tutto trova il tempo per me, per fare al blog qualcosa che volevo fare da tempo, ovvero inserire qualche parola su libri che non ho
L'elenco telefonico di Atlantide di T. Avoledo***
Questo è uno degli ultimi libri che mi avanzano sullo scaffale dei libri letti di recente, e vi dirò anche che sono un paio di settimane che non riesco più a leggere.Vabbè, non ve ne frega una sega, lo so,
Freddo nell'anima di Joe R. Lansdale****
Che io abbia una passione per la diversità non è un mistero. Me ne sono addirittura accorto da solo. :)Ed è forse per questo che "Freddo nell'anima", questo lavoro di Lansdale datato 1999 mi piace tanto; perché parla di
Il valzer dell'orrore – Jor R. Lansdale***
Quando ho girato l'ultima pagina non ci volevo credere.Questo è il primo "Lansdale" che mi lascia un senso di insoddisfazione.Cerchiamo di capirci.Se mi chiedete se è brutto, vi dico di no. Se mi chiedete se mi è spiaciuto leggerlo, vi
Il Maestro e Margherita di M. Bulgakov*****
Ebbene sì, avete contato giusto. Sono cinque stelline.Quanti sono i libri che in vita mia ho letto e che mi hanno regalato il piacere di potergli mentalmente dare 5 stelle? Pochi, pochissimi. E siccome spesso sono libri che meritavano le