Fare tutto
Dov'è che ti frega poi, L'idea di multitasking che hai sempre tra il naso e i polpastrelli?Perché sì, hai visto la mostra delle immagini della fantasia, hai visto Venzone e le sue osterie,E hai maialeggiato di panini e birra e
Da 17 minuti
Ho preso tutti i dischi Che ho Di PJH e ne ho scelto uno Che ho Ascoltato poco Ingiustamente. Le cose belle, belle per sempre Arrivano un poco per volta Un poco per giorno, Per ciascuno. Sulla birra c'è scritto che è forte Sulle poesie di Stefano Che sono isole Sul telefono che
Uova in cerca d’ali
La sveglia della domenica è anche più povera Delle altre, Ma più amica. Girovago in giardino tintinnando Senza vestirmi del tutto E fa ancora un po' freddo, L'equinozio fiorisce a ciuffi vicino alle merde d'oca, Obama si rovescia, Svergognato Panciall'aria, Da lontano, festosa, una gallina rompe già i coglioni Per l'uovo
Losolosoloso
Lo so lo so lo so. In questa strada, in questo semaforo che non verdeggia Più ma ingiallisce solo Dove adesso manca una puttana Proprio qui fra poche ore Due o tre o quattro non so Sarò al lavoro. Ad appendere parole alle occhiaie E alla voce greve. Lo
Con uno swissshhh
Ho dormito tanto alla fine E in tanti letti, o divani. E ora la mattina apre la bocca e piove e gli ottanta all'ora disegnano sul parabrezza strisce impressioniste davanti al grigio Presto cancellate da un pigro tergicristallo. Ognuna ha la sua storia, Scivola, scarta, sbiadisce, Offusca
Un panettone per la gatta
Mi faccio la barba, per dimagrire un po' Apro per la gatta Un panettone, E il caffè è un fantasma, A cinque dopo mezzanotte mentre vado Scostando l'altalena dei respiri e legando I capelli Ma senza torturarli Troppo. Correggo cose, scanno analisi, E mangio un po' Di panettone anch'io Senza badare alla
Mais a pagina tredici
Scrivo di cose che non so per giudizi che non avrò, È il terzo capitolo, E arranco, Mentre mi allungo ogni tre righe A mescolare un wok di verdure in cui A pagina tredici Butterò il mais. Le mandorle no, Me le sono già mangiate Tutte, Senza dirlo alla dieta. Il
Un gigante in cucina
C'è Alice qui, in catene, Che parla di stare dentro una buca. C'è il mio pollo Dentro ai peperoni Che ha rifiutato un chiodo Di garofano ma accetta tutti i semi Di papavero E le noci. A camminare scalzi Al buio Sull'asfalto Si consumano e sanguinano I piedi, ma resta il piacere delle
Non sono Morrison
Quasi le tre e non sono MorrisonBevo l'ultima della giornataLa prima del mese,Quasi le tre E mi addormenterò coi DaughterI capelli bagnatiLeggendo TavanLasciando la birra avanzata A scaldarsi a fianco dei sogni. Nel cellulareUna poesia dura un meseInterminataNei libri dura
Lupi con sei zampe
Nebbia galattica D'altri pianeti; S'intravedono lupi neri Con sei zampe Puntare il nulla e sputare Fuoco Arancione Immersi in un mare Color del piscio. Un idiota attraversa Fa in tempo a scampare un leone giallo, Schivato per pelo Ha sfiorato una domenica di morte E una da dimenticare. La prossima volta guarderà più lontano O