Momenti

Mangio una pasta Con un americano Pomodori Habanero rosso Sgombro Dal piatto tutte le scale Buone per farci Per rifarci Mentre gira Mc Miller E ancora Mc Miller Canzone dopo canzone E il fentanyl Di mio padre Intatta La confezione L'ho nascosto nel barattolo Della Nutella Che flexa la mia classe E l'intero secolo scorso. E le cose Nel vanto

Dovevo dormire Ma c'è stato pubblico Nel mio cervello. Le pagine si son rotte In orecchie e stropicciature, Le porte aperte, il loro vociare, Le scale ingannate dai davanzali Mentre dovevo dormire E ho disegnato Me che disegnavo Me che disdegnavo Me E il mio sonno senza sogni Ininfluente. Ma dovevo dormire, Dovevo domandare al

A chi ti ha morso una spalla A chi sposta la luna A chi convive con le anafore A chi s'addormenta Nelle relazioni A chi parla e non balla A chi mangia solo Cibi con la P A chi non è qui A chi ricava coi fiumi Le geografie dei

Siamo venuti qui Sugli scalini dove mai Io, un latte bollente e sette biscotti A sbirciare dal cappuccio alzato La luna grande Imbellettata di eclisse E con noi Justin Vernon Che parla di esilio In modo meraviglioso Nonostante Taylor Swift, Che però si rifà Regalandoci un titolo Altrettanto meraviglioso Buono per un libro,

E' faticoso Rivelare il fallimento no Volevo dire Tradimento sì, Tradimento Rivelare un bacio, un fondamento Delle carezze Un cedimento delle attenzioni Una pressione del cuore Non sulle costole Ma sulle gole Sulla morte violenta Del rancore. Ed è faticoso affrontare i silenzi Contaminare gli assensi Decifrare I codici del canto immaginato E fatica E' tutt'attorno, comendi e

Si sbaglia. Con il voltaren accompagnato dal terzo moscow mule Dipingendo con gli spray la sedia vampiro e sporcando le lenti appena pulite; Nel computo delle cose perse Che superano le sbiadite. Si sbaglia con le previsioni Nel cambiare le lenzuola quando il caldo Ha trovato altre vie. Si