Momenti

Una cosa Un luogo Il corpo Musica Parole Pane caldo Una piazza Un bacio Latte Nesquik Marmellata Un fiore Kendrick Il divano Un luogo Il corpo Una cosa Musica E parole Sterpo Campagna  Doro  Luna  Bibione I baci La pioggia Gemona L'elastico Le zucchine Il corpo Parole Musica Un luogo Una cosa Lingua Fragole Sesso Vino Sampha Grecale Motta Trieste Lignano Parole  Musica Una cosa Un corpo Un luogo Poesia Tergicristallo Blake Cappello Tavan Prosecco  Mare Buio Conchiglie Musica Luoghi Parole Cose Il corpo Tavolo Tette Tenda Tremore Radiohead National Luoghi Corpi Musiche Parole Le cose Pippi Haiku Sarmede L'ortensia Gli abbracci Le ombre I capelli Il bosco Le rose Le cose Una scatola I luoghi Un ricordo Il corpo Memoria Musica Silenzio Parole L'invisibilità.

E' lunedì E la piazza espone il buio silente Del bar chiuso. Dalla mia porta spalancata Una tenda spessa e verde filtra La musica e l'invito Per le ultime zanzare. Da domani con le unghie tagliate Da poco e poco conficcate Mi aggrapperò a una dieta Un sortilegio Un anfratto gonfio

La prima pioggia                  [autentica L'estate finisce adesso Nella tenda che sbatacchia Le gocce più temerarie Sulle piastrelle                     [uccidendole Rinfresca. Ci pentiremo guaendo Nelle orecchie di un pullover E quelli come me Che non

La vedo spesso la Mattina buttarsi via Celarsi Scomparire in strade Poco frequentate In caffè ingollati Semafori anticipati. Pulirsi gli occhiali Senza cura E senza cura Restano le sue mani inoperose Sopra un volante. La vedo muta, Parlare di tutto con sussiego, Lamentarsi Soprattutto Faccia a faccia  con le scarpe dimenticate Dal pomeriggio. A lei non vanno bene: Zoppica Traballa Cade Ma lei La

Mentre leggo a voce alta le poesie di Elisa Ho unghie e capelli e barba troppo lunghi e a volte Sbaglio gli accenti  E le tensioni. Un vetro vuoto occhieggia languido dalla mensola Mia madre ha mangiato tutti i marshmallows Anche quelli seccati, vagamente bitorzoluti. Un altro

Non ho cercato a lungo chi potesse accompagnarsi ai lumaconi,  Striscianti miseri e scalognati, tra funghi e pomodori.  La mostarda, senza dubbio, e formaggio e culatello e poi loro,  Quelli col nome da poliziotti, con quel disco meno bello del primo,  Come tutte