Momenti

Domenica. Sarebbe bello svegliarsi tardi. Alle otto. Otto e 14 magari. Con la sveglia che non funziona, ma Se avesse funzionato Avrebbe passato i Counting Crows Con il loro disco. Il loro disco bellissimo. D'agosto e di tutto quello che viene dopo. Sarebbe bello svegliarsi tra i seni nudi

Ho imboccato il viottolo che porta al sonnecchiare, Il libro cade a terra, La birra intiepidisce, L'attenzione scivola sull'ultima frase. Un precipizio scavato nella sabbia Per catturare ragni di tempo E grilli di virtù.  Non fare, non parlare, non muovere il corpo. Emidio scrive, io mi riconosco, Perché come

La colazione si annuncia col pacpacpac  Di un temporale Burbero e disarmante  Di metà settimana, Ha la frangetta della mirabella,  Le gote rubizze del lampone, E more trecce annodate sulla nuca,  Mentre borbotta di doveri e desii. Porta anelli al miele, vanesia,  Ma le dita sono chiara seta d'albicocca,

Mangio un gatto per colazione. Resta accucciato e immobile E non c'è nemmeno un primo morso, Non c'è la presa di coscienza delle membra spappolate da calore Morbide e sfatte sul pavimento Liscio e metallico del cucchiaino.  Il gatto non è solo. È la volta del

L'argento nella barba Dovrebbe essere immagine desueta  E stretta dall'abuso Dei poeti, Ma per me è solo Un buon conduttore. Sono tornati i Cult A cercare un volume, E gliel'ho dato; Sono riuscito a mangiare dalla griglia Come fosse pentola,  Scottandomi una risata. Dormo tra i ricordi del divano Accoccolato Senza togliermi la

C'è una salita, quiora, che porta all'hotel C'era una cameriera gentile per l'ultima birra  Prima di pulire il bagno; Il calcio no, era chiedere troppo. C'è il freddo, anche lui gentile, qui ad Andalo Che ti accompagna sotto la maglietta col suo solletico. Sto seduto qui,

Dov'è che ti frega poi, L'idea di multitasking che hai sempre tra il naso e i polpastrelli?Perché sì, hai visto la mostra delle immagini della fantasia, hai visto Venzone e le sue osterie,E hai maialeggiato di panini e birra e

Ho preso tutti i dischi  Che ho Di PJH e ne ho scelto uno  Che ho Ascoltato poco Ingiustamente. Le cose belle, belle per sempre Arrivano un poco per volta Un poco per giorno, Per ciascuno. Sulla birra c'è scritto che è forte Sulle poesie di Stefano  Che sono isole Sul telefono che