"Le sabbie immobili" di Giuseppe Pontiggia***
Eccomi!Ordunque, vediamo se combiniamo di sistemare in mattinata le cose e il sorteggio de "Un par de copioni" e così vi do già, cari i miei 21 aspiranti plagiatori, il lavoro da fare. Ora però voglio liquidare questo numero dei
“Ti sento, Giuditta e altri racconti” di Piero Chiara****
Inutile, mi piacciono di più le uscite dei Racconti d'Autore che hanno più raccontini, anziché uno solo. Anche qui, come nello scorso, c'è n'erano sette, e ve li andate a leggere nel post riassuntivo delle uscite ventiquattroriche, visto che son
"Onryo, avatar di morte" di AAVV***
Non sono un abitudinario degli Urania e questo l'ho comprato solo perché c'era Samuel e perché c'era Danilo.Tanto, in effetti, quei pochi Urania che mi sono capitati per le mani mi sono sempre piaciuti, e in questo, una raccolta di
"La lezione del canarino" di Raffaele La Capria****
Non l'ho letto subito, questo. Ho letto prima Doyle, così, perché mi era capitato in mano la mattina e gironzolavo per il parco senza voglia di andare al lavoro. Poi, l'altro ieri, dopo aver finito con il terzo raccontino di
"I ragazzi di Anansi" di Neil Gaiman***
Tante cose.Questo, per il 2012, è stato il mio libro del primo dell'anno.O meglio, che ho cominciato, il primo dell'anno.E nemmeno camminando in riva al mare.E nemmeno dentro il solito trench neropellato.Non è un problema.Il libro del primo dell'anno, cioè
"Addio all'estate" di Ray Bradbury**
Un breve post, per questo breve romanzo.Che non mi è piaciuto, ve lo dico subito. Non è brutto, ma non mi è piaciuto e non è la prima volta che non vado pazzo per un Bradbury
“L’inferno degli specchi” di Edogawa Ranpo****
Sapete come mi arrivò questo libro? Con la gelotteria! Vi ricordate?Lo so
"Middlesex" di Jeffrey Eugenides****
Di questo libro se ne può parlare per ore, non ho dubbi, ma io non ci metterò così tanto. Middlesex, di Jeffery Eugenides, è famoso. Famoso perché nel 2003 ha vinto il premio Pulitzer, famoso perché Eugenides è quello delle
“La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Dino Buzzati****
Non ho scelto la copertina del libro, per parlarvi di questo libro, ma una delle illustrazioni - invero copertine d'altre edizioni - nate dalla mano di Buzzati stesso, che ha sia scritto, sia illustrato, questa fiaba. E io ho pensato tante
“Il sottotenente Gustl” di Arthur Schnitzler****
Ah ma che bello questo raccontino a scoppio ritardato! Vi spiego. Solito acquisto domenicale della collana Sole 24 ore dedicata ai racconti, e stavolta nome assolutamente anonimo, per il mio cervello, che continuava a farmi associare il cognome alla famosa bisteccona asburgica