"Lezioni americane" di Calvino I. (1)****
Sono cosciente della mia disorganica scelta delle letture, che spesso si fanno portare fuori strada da regali, promozioni, sconti, amicizie, curiosità e altri piccoli demoni che che tentano il mio tempo.Alcuni punti fermi però li ho sempre tenuti.Il non abbandonare
"Guida galattica per gli autostoppisti" di D. Adams***
Io lo so, mi attirerò le ire di qualcuno, con questo post.Non perché il libro non mi sia piaciuto, perché ciò non è verità, quanto piuttosto perché il libro
"La signora Dalloway" di V. Woolf****
Avete presente quei libri che forse non fanno per voi, ma verso i quali serbate una enorme gratitudine per quel che vi hanno regalato, leggendoli?Ecco, "La signora Dalloway", opera tra le più note della nota Virginia Luupo, mi ha regalato
"La boutique del mistero" di D. Buzzati****
Guardate quant'è figa questa copertina! Ovviamente spicca il fungo sultano centrale, ma non potete non notare quanto sia venuta bene la carota piegata a novanta e quella specie di broccola lasciva al centro in alto. A me poi piace molto
Nero Acqua di S. Sala**
Comincio la settimana aggiornando i blogghe, e mentre di poesie è facile scegliere, visto che son solo da copiare dalla memoria del mio povero cellulare che da qualche settimana in qua si crede di essere una moleskine e si
"Cronache marziane" di R. Bradbury*****
Scopro proprio adesso, con un certo inutile e sciocco piacere, che il buon Bradbury, caro simpatico scrittore che ha cambiato un po' la vita di alcuni (scrittori e non scrittori) compie gli anni il mio stesso giorno. Che cosa simpatica, vero? Vabbè,
"La scimmia pensa, la scimmia fa" di Chuck Palahniuk**
Che io sia un ammiratore del buon Chuck lo sapete. E che finora non sia stato deluso da nessuno dei suoi lavori ve lo dico adesso.Se ne parla bene e se ne parla male.So che è uno di quegli scrittori
Il mio volto è uno specchio di E. Luceri ***
Ma lo sapete che trenta secondi fa, proprio prima di cominciare a scrivere queste righe, ero un po' preoccupato? Ero preoccupato perché con questo giallo mi è successa una cosa che forse qualcuno potrebbe trovare debilitante, per il genere letterario in
King Kong di Edgar Wallace*
Allora. Siccome tutto, o quasi tutto, è un libro, così come nella musica pop, dove tutto è una cover (e se è per quello anche le cose che dico io adesso sono una cover, e anche quelle che avete pensato
Ti prendo e ti porto via di N. Ammaniti***
Alla fin fine, negli sterminati campi di autori italici di cui mi prepongo la lettura, Ammaniti rimane uno dei più sicuri. "Come Dio comanda" appena esce in edizione dorso giallo, entrerà a far parte della mia libreria.Per intanto mi sono