"Lo hobbit" di J. R. R. Tolkien***
Succede che a gennaio, grazie a Emanuela che mi ci portava aggratis, dopo tanto, ma non troppo tempo, sono andato al cinema. Io, ve lo dico subito, non avevo granché voglia di vedermi Lo hobbit. Il mio obbiettivo era la
“Il giovanotto col garofano e altri racconti” di Karen Blixen***
Okay, su. Un post breve per riportarmi al passo coi librettini del Sole.La Blixen non l'avevo mai letta no.La mia Africa non mi aveva mai ispirato e Il pranzo di Babette nemmeno sapevo che fosse un suo libro, anche se
“Il pellegrinaggio in Oriente” di Hermann Hesse***
“Il pellegrinaggio in Oriente” di Hermann Hesse è il numero 18, certo, e adesso sono arrivato a una lettura recente, visto che siamo a metà del mese scorso. Però prima le cose da dire sono altre. Credevate che la raccolta
"Racconti orientali" di William S. Maugham***
Se gelo non va da Maugham, come mi ha più volte raccomandato Frank, allora ecco che Maugham va da gelo, anche se solo con due racconti, nella ormai solita collana dei Racconti d'autore del sole 24 ore, alla domenica.A me,
"Pasto nudo" di William S. Burroughs***
Posso dire Pasto nudo che non mi è piaciuto tanto?Oppure, se lo dico, faccio la figura del tipico lettore superficialotto che credeva si parlasse di ddgroga e roba nuda e poi si ritrova per le mani una via di mezzo
"Grottesco" di Patrick McGrath***
Non saranno nemmeno due settimane, che ho letto questo "Grottesco" di McGrath, eppure quando l'ho preso in mano per parlarmene e metterlo via ho avuto un vuoto totale. Non mi ricordavo assolutamente di cosa parlasse. Mi ricordavo solo che il grottesco
"Il più grande uomo scimmia del Pleistocene" di Roy Lewis**
Sì, va bene, non mi è piaciuto tanto.Mi spiace!Mi spiace per la commessa ferltrinellica che così gioiosamente aveva accolto il mio acquisto, perché a lei, a quanto pare, era piaciuto una cifra.Mi spiace Pratchett e Fruttero e Lucentini che ne