5 euro
5 euro all'automaticoPer fotografare il ventoA suon di lampiE piegare la schiena ai brividiCome fosse asfaltoBagnato.Le raneSono morte.AttraversanoI rattiMa non rubano niente,Nelle nostre tascheE' già tempo di germogli,GioielliE finestre socchiuse.L'autunnoQuest'annoSarà giustiziato in tempo.
Il tetto
Hai legato tutti gli alberi del mio boscoLi hai tessutiIntrecciando la pelle alla corteccia,Scuoiando arcobaleni,Grattando via gli occhiAlla noia e al disprezzo.E su quella telaHai dipinto con le maniFiori di schiuma,Farfalle di carta,Bolle di sapone.Poi mi hai svegliato.Sotto quel tettoAspettavamo
Giorni in tasca
Fari lontaniPrendono forma e fanno un inchino.Forse sono giorniChe conosco.Li raggiungoE peso le parole,Gliele ficco in tasca,Per fermarli,Rallentarli.Li riconosco subitoSenza guardarli in faccia:L'auto nuovaIl voto miglioreTette avute e non meritate
L’orologio fermo
Un orologio fermoMi chiede se ho tempo per lui.Cerco nelle tasche, In bocca al lupo,Dietro le tende appeseAlle nuvolePer riparare panoramiChe non mi sembravano guasti.L'orologio,Deluso,Mi guarda e mi confessaDi non essere un birillo.Inutilmente,Gli dico di sì.
Meno invecchiati
Il temporale ha cucito una nuvolaIn faccia a un prato.Lui non è come noi.Non ha fatto una piegaE ha ringraziato,Sottana alzata a carezzare l'erba,Le maniche lunghe che scalpitanoNegli armadi,Stavolta come noi,Più vecchi,Ma meno invecchiati.
Il sole come una bicicletta
Ti svegli.Il sole come una biciclettaSempre sveglio prima di te.La musica che era meglioQuando tuEri meglio.Sporco sul parabrezzaChe dura giorniE di quelliA cui vuoi beneNe sa più lui di te.
Stagionati
Le stagioni si depositanoNelle cose piccoleGrilliFaleneCicaleMorePapaveri.Il sole e il mareNon hanno la cartaD'identità.Il vento si deve profumarePer uscire la sera Ciò nonostanteOstinatiCi occupiamo delle crepeDella polvereDell'umidità.Sulla nostra pelleNon scomettiamo più.
Angoli
Fari spentiVita bassaCuore corto. Il movimento di un pendolo ti ha chiuso in un angolo. Hai pane a sufficienza,Una luna in tascaPer leggere e cuocereI contorni agli anni. Figurine sul frigoO sulle finestreConcedono i bordi alla memoria. Tu lo sai,Ma fingi di pensare ad
Laddove
La testa girataL'equoreo sguardoFugaceE snello.EsizialeDesiderio.L'assenzaE' una valle di NonE di Laddove.
Moncherini
Mastichiamo le dita alla verità Con garboE metodo.I moncheriniCi salutano dallo specchioPronunciando frasi che avevamoScritto sulla sabbia.Facciamo tardiRiflettiamoCi appassioniamoCome illusioni cucinate male.