"La coppa di cristallo e altri racconti" di Bram Stoker**
Perdonatemi, perché vi ho invitato - last week - a comprare questa raccolta di tre racconti del solito Sole domenicale, quasi sicuro fossero belli, e invece, ahime, non mi sono piaciuti per nulla.Non è passata nemmeno una settimana, da quando
"La ragazza dagli occhi d'argento" di Dashiell Hammett***
Me lo diceva Frank e me lo diceva il vampiro, quando si parlava di Chandler o giù di lì.Leggi Dashiell Hammett, anche.E io, 2-3 settimane fa, quando cazzabubbolavo per la baracca di libri usati o scontati di Lignano ho visto
“La bella e la bestia e altri racconti” di Vincenzo Cerami****
Ci metterò poco, credo e spero, a parlarvi dell'uscita della collana Racconti d'autore di domenica scorsa.Siamo arrivati alla 45 edizione e c'era un italiano.Un italiano conosciuto, forse, più per il suo manuale "Consigli a un giovane scrittore" di cui Ian
“Anime attardate. La tragedia della Musa” di Edith Wharton****
Sono sempre un po' combattuto quando c'è una pubblicazione di un qualcosa di datato, in questa collana.Da un lato mi viene da pensare che essendo racconti fuori copyright, spesso sia in lingua sia nelle versioni successive dei traduttori, li si
"La bellezza nonostante" di Fabio Geda**(*)
E si torna ai libri! Sì, libri, perché è di questo che parla il blog di gelo e perché è ora di basta, di mettere video fighi che non caga nessuno :)E aprile, ve lo dico subito, sarà il mese dei
"Il reggimento parte all'alba" di Dino Buzzati****
Arrivi a una certa età della vita in cui ti accorgi che la gente ti muore intorno più spesso e che - a meno siano tempi di guerre o pandemie - è abbastanza normale sia così.Sono sempre più numerosi, voglio
Conventi, bordelli, amleti e ofelie
Mettiamola così: si va a periodi.Siamo come la Luna o i colori dei tramonti, e capita che si passi da un periodo all'altro in modo repentino, oppure perché ti capita qualcosa, e via
"Morfina" di Michail Bulgakov**
Ero contento, ci fosse Bulgakov.Contento perché Bulgakov, per me, è la faccia bella dei russi, assieme a Pelevin, e perché ho amato, enormemente amato, Il Maestro e Margherita, nonché sono stato ferocemente avvolto dai suoi due romanzi brevi Cuore di
"Lo stato di grazia e altri racconti" di Harold Brodkey****
Domenica era bel tempo. Molto bel tempo. E io andai al mare, a passeggiarlo, e mi portai dietro due sole cose, nelle tasche, la macchina fotografica e l'ipod. Poi mi son detto, e vabbè, m'infastidirà, non mi sta nella tasca delli
"L'assassinio di via Belpoggio" di Italo Svevo***
Leggo poco, praticamente pochissimo, in questi giorni, ma non ho rinunciato, alla fine, a leggere i raccontini domenicali soleventiquattroriani di Svevo.E vi chiedo - vale la pena - di leggervi l'ultimo racconto dei quattro proposti dalla collana Racconti d'autore. Dove