Quasi poesie

C'è una situazioneL'ho vistaE' fatta di germi e germogliDi questa faccia che invecchia senza di meQueste tesserine magneticheChe hanno codici coi miei codiciMentre la mia passwordNon si ricorda il suo nomeE mi chiede il cognomeDi mia madre da nubileO il

Condannami tuChe non sai nemmenoSe è peggio vendersiO comprarsi.Leggi tuFra le righeChe io guardoLe figure.Tanto hai già tutto quel che ti serveTu che faiViaggiE ottieniSolo quando lo racconti.Mentre ioSono di quelli natiSenza tascheE senza sipario.

Le barche avevano fame di mareLe isole ingrassavanoIngoiando le onde in lunghi sorsiCome il bimbo che guarda l'animale.C'era una nuvola messa di traversoLe altre spingevanoSbuffando fiotti di serenoFattosi in un colpo solosia mappa, sia tesoro.

Certi sono come formicheChe dovrebbero scalare un muroDi dieci metri e più.Certi hanno i capelli lunghiLa barbaGli occhiali scuri .Certi hanno un maleSenza testaAltriSemplicemente mal di testaAltri ancora hanno le maniSenza polliceO anelliO rughe.Certi infineSono arrivati prestoMentre altri Non se

Attratto da tutto ciò quello che non è stato vintoDalle necessarie partenzeDalle prospettiveCattiveE DiverseDalle lotte perseDalle improvvise parvenzeAttratto dal senso che viene dopo il quintoDa te sopra ogni cosaE sottoE vicinoE distante