succede che la sera trovi la pioggia dentro le scarpe
Succede che la sera torniE ti sembra di non aver salvato niente.Succede che la giornataTe la portava via un qualcheResponsabile di qualcosaQualitàProgettoProduzioneArea nord estO chissà quale altra diavoleria costruita solo di parole.Te le porta via anche la pioggiaChe è andata
L'ora dell'illusione
Ci sono ore in cui il sole avvolge tutto di chiaroLo inscatolaCome se dovesse partire per un viaggio a lungo programmatoA quest'oraIl pesceI fioriIl paneE i rifiutiSono freschiE illudonoInstancabili.
Pasta di sirene
Ho mangiato la pasta allo scoglio, zeppa di celacanti e sireneE come urlavanoBolliteMa non mi è piaciutaTroppe lische, troppa poca carne e midollo.L'ho ingoiata con sorsi di lacrime di seppiaNere come la notte in cui riposano informiEro perso in un
Il freddo sorride
Il freddo è calato come un'ascia.Dondola sui ramiSbircia dalle fessureScuote le foglie e il capoBonarioE sorridente.Ci porta abitiCon le tasche zeppe di fazzolettiniUsati per metàO secchi come un chiodo.Noi sorridiamoBonariE indulgenti
Mirando agli occhi
La riva del mare è solo un argine più curvoE più flessibile.Si può perdersiA cercare di trovareUn sensoA tante cose inutiliMa belle.Oggi mi chiedo se crepita più il fuoco o le foglie.Se la cautela è un male curabile.Se i crepuscoli
Ve ne sia sempre uno
Ho mille tascheDove perdere l'attitudineAll'abitudine.UnaDentro l'altraDentro l'altraDentro l'altraE ancora così chissà fin dove.Cercavo di cogliere i lati positivi delle coseUna voltaOra inveceCi vivoNei lati positivi delle cose.O almenoMi sforzo di farlo.E allora mescolo tutto lo zucchero, nel caffè della mattina.Ho
Un cassetto grosso grosso
Ho un cassetto grosso grossoDove metto l'inverno, quando inverno non èMetto gli scarponeLa camicia di vellutoMetto qualche fiocco di neveAl posto della naftalinaE du sassi per montagna.Il mare non lo metto maiIn fondo al cassettoLo appoggio sopraLe pigne e le
Prestiti
Siamo fatti di sostanzeche prendono pesoe perdono consistenza.Non ascoltiamo maiTroppe volte una canzoneO un consiglioO le storie degli amici.ForseTutt'al piùPorgiamo l'orecchioForse prestiamo attenzioneChe peròNon rivogliamo mai indietro.
Te li devi cercare
Te li devi cercareGli occhi.Che a volte nelle facce mica li trovi.Te li devi cercare sulle labbraNei vestitiNel colore delle guanceE quando non li troviDevi limitarti a leggere gli sguardiChe quelliCi sono sempre.
Memorie con taglie grandi
Mi piaceva baciartiAvevi il sapere della profonditàDella densità dei pinoli sul palato.Godevamo dell'abbandonoDel respiro e della luce.