Quasi poesie

Ombre sghembeRovesciate sul dorsoTartarugheDivorate dai pirati per l'acquaE il frescoOmbre decimateScivolateUn piede in falloMentre salgono le scaleSenza usare le vocaliOmbre d'aliChe vanno e tornanoSenza lasciarci un corpoVivoDa conoscere o soltantoInvidiare

Le luccioleLaggiùA impazzire il gattoE sbattere il cancelloIn faccia al buioDi là c'è sempre qualcunoCon le tasche pieneDi cose che non gli abbiamo mai dettoE qualcun altroSenza valige né paroleNon ci ascolta maiMa di noiNe sa più di noi