Quasi poesie

Costruisci un pensiero,Piano,Ascoltane altriPer unire le ossa;Pesca nelle tue tascheLa pelle e i cuori;Per i muscoli,Non entrare nelle stanzeChe non fanno per te. Non dimenticare molti occhi,UnoPer ogni volta che distogli lo sguardoDa chi non ne ha;Se vuoi farli volareNon credere

La mia neve cade giàIn pupazzi,La tua è fatta di fiocchiDi vaniglia e panna. La mia mano ha una carezzaPer dito,La tua stringe il sesso come la vitaDi un bimbo. La mia possessione è una libertàSegregata,La tua prigione sbarreTracciate con un ditoSulla

Di un sipario bucato,Da cicche e sforbiciateGettate a casaccio,Senza allungare le braccia,Che mi dici? Di una tempesta di carte,Scartoffie e cartacce,Che imbratta le scrivanieE dondola nelle listeDelle cose da fare,Che mi dici? E dei lupini, Delle lucciole,Della gomma pane,Delle cabine telefoniche?E dell'alba,Soprattutto,Che non

Ero quello avvinto,Che cercava i misteri nell'alchimia, Nelle stelle, Nei capricci dei fantasmi.Persino nell'oceano profondo e nell'amore.Tu mi hai insegnatoA considerare gli elastici,I labirinti sui cavolfiori,Gli specchi e le previsioni del tempo.Capivo che c'era da capire,Ma non ce l'ho fatta mai. 

C'è chi adopera le paroleCome portare fuori la spazzatura,ChiCome portare a spasso i cani.C'è chi usa i silenzi,Per fare lo stesso,Chi i baci o il sesso.Alcuni,Hanno guinzagli alle pareti,Chiodi senza quadri,Finestre foggiate a toppa.Nel camino attizzanoUn fuoco che si può

E per quest'annoImmaginandomiCome un pallone bluDa due euroChe rimbalzaE poi galleggiaSul mare,O un pinguinoChe camminaSu una gru,Cercherò di intendere il futuroCome una torta di passati,E non dimenticarmi maiChe non esiste nessun errore, Ma solo strade imboccateA dolci o  veleni,E che i

I miei muri sono caviE dentroColtivo mani e polmoni. Le pareti scritteE cancellate:Storie che ho inventatoPer te. Sotto i pavimenti,Nutro un drago;In soffitta,Venti streghe senza gobba. In cortile passeggio sempreIn punta di piedi,Perché le nuvole scottano. Il lampadarioE' una mucca rovesciata,Muuuta,Senz'ali. Sul tavolo,Anche oggi annoiati,I