Erotic Horror" di AAVV***
I tascabili Bompiani di questa collana, da quando ho beccato il terzo libro di sangue di Barker a un solo eurio, mi stanno simpatici. Logico perciò che se mi capita di passare il libbraria e lanciare languide occhiate agli scaffali
"Blaze" di S. King***
Il mio ritorno al Re non è cominciato con Mucchio d'ossa, che seppure un po' mattonzio non era un brutto romanzo, bensì con questo Blaze, targato Bachman e che io non ho pagato cifre gastronomiche, come ha fatto midian con
"Non lasciarmi" di K. Ishiguro****
Per essere un libro del Kazuo questo è davvero un bellissimo libro.Sì, lo so, andrei fucilato per questa battuta, ma ci sono cosa a cui ogni tanto non bisogna resistere, come mettersi le dita nel naso o mangiare al Chen's
"L'amore fatale" di McEwan I.****
Sono indeciso.Indeciso sul numero delle stelline. Perché questo libro di Ian McEwan è sicuramente meeeno di Chesil Beach, vuoi per scrittura, vuoi per vicende. Ma va anche detto che questo libro è moooolto meglio di molti altri da tre stelline.Il
"Mucchio d'ossa" di S. King**
Tra tutti i libri che ho sul davanzale e di cui vi voglio parlare stanotte ho deciso di prendere proprio questo
"Incubo a seimila metri" di R. Matheson***
Mettiamola così. "Io sono leggenda" va a finire che lo leggi perché ne senti parlare e pare che sia così imprescindibile, come libro sui vampiri, che non puoi farne a meno. Poi lo leggi ed effettivamente sì, è un bel
Nero Acqua di S. Sala**
Comincio la settimana aggiornando i blogghe, e mentre di poesie è facile scegliere, visto che son solo da copiare dalla memoria del mio povero cellulare che da qualche settimana in qua si crede di essere una moleskine e si
"I ragazzi della via Pàl" di F. Molnar***
uneuro e quindi io ne ho approfittato. Anzi, a dire il vero il libro non è nemmeno mio e me lo son fatto prestare. Ecco! proprio ques'edizione qui per ragazzi, mi son letto. Roba che la regalavano anni fa con "Il
Ogni cosa è illuminata di J. S. Foer****
Ok, dai, carissimi. In attesa dei cambiamenti che verranno muoviamo un po' le cose, che fa sempre bene (a me, per lo meno).Questa sarà una chiacchierata strana, o comunque diversa, per almeno un paio di motivi.Perché non ho il libro
"Cronache marziane" di R. Bradbury*****
Scopro proprio adesso, con un certo inutile e sciocco piacere, che il buon Bradbury, caro simpatico scrittore che ha cambiato un po' la vita di alcuni (scrittori e non scrittori) compie gli anni il mio stesso giorno. Che cosa simpatica, vero? Vabbè,