Lolita – V. Nabokov *****
Siate sinceri: che cosa vorreste che vi dica di Lolita che ancora non sapete o non è stato detto o non potete trovare in rete o anche in qualunque critica-analisi letteraria? Eppure, almeno a intuito, il Lolita di Nabokov è uno
Il valzer dell'orrore – Jor R. Lansdale***
Quando ho girato l'ultima pagina non ci volevo credere.Questo è il primo "Lansdale" che mi lascia un senso di insoddisfazione.Cerchiamo di capirci.Se mi chiedete se è brutto, vi dico di no. Se mi chiedete se mi è spiaciuto leggerlo, vi
"Abarat vol I – II" di C. Barker****
Alzi la mano chi non ama i mostri?Una, due, tre
Il Maestro e Margherita di M. Bulgakov*****
Ebbene sì, avete contato giusto. Sono cinque stelline.Quanti sono i libri che in vita mia ho letto e che mi hanno regalato il piacere di potergli mentalmente dare 5 stelle? Pochi, pochissimi. E siccome spesso sono libri che meritavano le
La notte del drive-in 3 di Joe R. Lansdale***
Dai, vogliamo litigare? Vediamo.Sul fatto stesso che Lansdale abbia deciso di mettere mano alla saga del drive-in, completandola con l'ultimo episodio ti dice molte cose.Tanto per cominciare che è coraggioso e incosciente.Il drive-in è il suo libro culto, c'è scritto
Gita al Faro di Virginia Woolf****
Non è un segreto: la mia cultura è una barca salpata con dei remi fatti di liquirizia e due panini e un tubo di Pringles nella stiva, inoltre ogni volta che spiego le vele, non le capisce.Ecco perché cerco di
Firmino di Sam Savage***
Ebbene sì: ho letto un best seller. Ma non uno di quei best seller che nascono e crescono lontano dall'onda delle vendite e poi in virtù della loro qualità rientrano nella categoria, bensì uno di quegli altri. Ossia uno di quelli
Educazione di una canaglia di E. Bunker***
Io credo ci siano degli autori imprescindibili per un certo tipo di sapere. Ora, tra di essi, se vi volete fare un'idea delle carceri di Folsom, San Quentin ed altri istituti di correzione degli USA dagli anni '40 in poi, beh,
Le avventure di Tom Sawyer di M. Twain***
Qualcuno diceva che l'unica cosa belle dell'essere ignoranti è che puoi ridurla. Io che di libri classici sono un vero gnurant sto cercando pian piano di dare ragione a questo detto e ogni tanto, complici anche i libri a un
Maneggiare con cura di Joe R. Lansdale****
Ricordo che un paio d'anni fa, cercando di spingere a leggere qualcosa quei debosciati dei ragazzetti di prima e seconda superiore, dissi a un poveretto, a quanto pare portato per le cose truci (o forse no, non ricordo) di leggersi