"Stirpe di lupo" di H.W. Munn**
Un breve, brevissimo post, per archiviare questo piccolo libro che mi ha affaticato durante quest'ultima settimana.E' uno di quei vecchi libri a 1000lireGià lo sapete che mi ostino a comprarli soprattutto per motivi di nostalgia. Questa collana, per altro, mi
"Giro di vite" di Henry James**
Ma lo sapete che il titolo originale (The turn of the screw) di quest'opera si presterebbe a un sacco di interpretazioni? Screw, a parte tradurlo come vite e avvitare, potrebbe leggersi come un coito/fottere, avaro, elica o perché no, come
"Racconti" di Friedrich Dürrenmatt****
Ho un debole per Dürrenmatt, è un dato di fatto. Non credo, a dirla tutta, che sia mai riuscito a esprimere qualcosa di davvero ottimo, o perfetto, ma qualcosa di molto molto buono sì, decisamente. Su queste pagine so di avervi già
"Il lamento del bradipo" di S. Savage**
Stavo leggendo una raccolta di racconti di Durrenmantt (sì, lo so, i due puntini sulla u
"Le metamorfosi" di Apuleio****
C'è gente cattiva, in giro.Gente che ti capita tra capo e collo e ti dice: "Ehi tu, che ti credi tanto uno scrittore del fantastico, ma questo l'hai letto?"E io, che sono un mentecatto che non ha letto un cazzo,
"Grottesco" di Patrick McGrath***
Non saranno nemmeno due settimane, che ho letto questo "Grottesco" di McGrath, eppure quando l'ho preso in mano per parlarmene e metterlo via ho avuto un vuoto totale. Non mi ricordavo assolutamente di cosa parlasse. Mi ricordavo solo che il grottesco
"La ragazza della porta accanto" di Jack Ketchum****
Alla fine ci sono arrivato anch'io. Dopo che c'è passato Elvis, Midian e la Regina dei corti alla fine me lo sono fatto prestare (grazie midiano) e l'ho letto. Sto parlando di "La ragazza della porta accanto" di Jack Ketchum. Il motivo per
"Cortesie per gli ospiti" di Ian McEwan***
Stavo cominciando il post tentando di non parlavi dei cazzi miei, come faccio di solito. Così ho cominciato a scrivere le cose del libro. Titolo, autore, pagine
"Io sono Helen Driscoll" di Richard Matheson***
Confesso di non amare molto le recenti politiche Fanucci e le sue edizioni Tif extra-dark-vintage o che altra diavoleria tireranno fuori, che si fanno strada sugli scaffali delle librerie, figlie del new-lansdalismo fanucciano.Non potevo evitare, però, di pigliare questo "Io
"Il giovane Holden" di J. D. Salinger***
Finalmente l'ho letto anch'io.E' da parecchi anni che quando qualcuno legge questo libro a un certo punti mi dice/telefona/scrive per dirmi qualcosa del tipo: "Oh, ma questo libro lo hai letto? No? Lo devi assolutamente leggere! Devi devi devi."Siamo in