"Il più grande uomo scimmia del Pleistocene" di Roy Lewis**
Sì, va bene, non mi è piaciuto tanto.Mi spiace!Mi spiace per la commessa ferltrinellica che così gioiosamente aveva accolto il mio acquisto, perché a lei, a quanto pare, era piaciuto una cifra.Mi spiace Pratchett e Fruttero e Lucentini che ne
"Gang bang" di Chuck Palahniuk****
Palahniuk mi sta sul cazzo! No, okay, piano
"Le campane" di C. Dickens**
Non lo so cosa mi piglia ogni tanto, quando vedo i librettini della Newton Compton di millanta anni fa; quelli cioè da 100 pagine 1000 lire a cui tutti noi, lettori dai gusti facili - che si soddisfacevano più con
"Sotto un cielo cremisi" di J. R. Lansdale***
Se vi dicessi che questo all'altezza degli altri "Hap e Leonard" vi direi una palla. E non ve la dico, perché questo libro costa 17cazzodieuri e io l'ho letto solo perché lho rubato a fratello della mia donna (anche se
"America Oggi" di R. Carver****
Se dovessi descrivere un autore con le parole "scrittore di culto", non mi verrebbero altri nomi, in mente, che quello di Raymond Carver, e sono sicuro di non essere l'unico.Perché?Perché ci hanno messo in testa, quei maledetti che appiccicano etichette,
"Favole" di R. L. Stevenson***
Ecco, pensavo di non trovarlo e invece l'ho trovato.Sotto Natale, credo poco prima del libro dell'ultimo dell'anno, mi sono letto questo libro. Vi dico subito che non l'ho cercato, ma mi è capitato. Ho chiesto alla mia english teacher di
"Il paese delle prugne verdi" di H Müller****
Anche se siamo in pieno Fun cool! l'attività del blogghe prosegue e mi sembra giusto cominciare a parlarvi del primo libro dell'anno con il mio primo libro dell'anno. O meglio, con il libro del primo dell'anno.Già sapete, forse, che ogni
"Guida galattica per gli autostoppisti" di D. Adams***
Io lo so, mi attirerò le ire di qualcuno, con questo post.Non perché il libro non mi sia piaciuto, perché ciò non è verità, quanto piuttosto perché il libro
"L'anno della morte di Ricardo Reis" di J. Saramago****
Un libro che nel titolo ti dice già che il protagonista muore è già una figata, non trovate? E per protagonista, intendo sia Ricardo Reis, sia il 1936, anno che, come si dice in una (allelujah) azzeccata quarta di copertina
"La signora Dalloway" di V. Woolf****
Avete presente quei libri che forse non fanno per voi, ma verso i quali serbate una enorme gratitudine per quel che vi hanno regalato, leggendoli?Ecco, "La signora Dalloway", opera tra le più note della nota Virginia Luupo, mi ha regalato