Li ho visti!
Li ho visti!Passavo in auto e li ho visti
Uragano fra i coriandoli
Capita come oggiDi svegliarsi con i sogni appiccicati alle suoleE il sonno infilato tra le chiappeCome un paio di mutande strette.Capita che è solo mercoledìSolo ottobreEppure già il 2007Se è così è meglio svegliarsiChe qualcuno ti urli in facciaCome uragano
Le pozzanghere
C'è più pioggia che lunaStanotteMa le foglie riflettono beneLe luci comunaliE le foglia già dormono sull'asfalto.Che stiano sognando?Intanto le pozzanghereGodono del loro nettare.
Muso di musa
La mia musa ha un muso rincagnato.Suona come un rumore fatto di tutti i suoniMescolati sì(Ma io li distinguo)Alcuni grevi, altri soffusi.La mia musa ride poco,E per me è anche troppoE' fatta di scaglie, pezzi e pezzettiniPiccolissimi gradiniOcchi verso lontano
zero zero zero zero
zero zero zero zeronon ci crederesti vero che ti stavo dicendo l'oraMa a me non crede mai nessunosono come l'agodella bilancia e della sartaLe misure ci vanno strettesi Sacome i maiuscoli e minuscolie gli accentiCosi di cuicome la fantasia e
Tiepidità
E' tutto tiepidoAnche con la pioggia e il sonno.I semafori invece maiLoro sentono il caldo e il freddoDenti sensibili delle cittàChe lo stato tiepido lo attraversano soltanto.E anche se dispiaciutiNon sorrdono mai.
Solo sulle tombe
Solo sulle tombeI fiori crescono senza radici.
Stasera farò così
Ho troppo sonno per dormire.Pensavo quasiDi morire sotto il cuscinoE rinascere domattinaCon un pelo di gatto sulla linguaE i piedi freddi e stopposiCome un limone spremuto e lasciato al soleSì.Stasera farò proprio così.
Sempre molto più forte
Lui è molto più forte di meMi aggrappo con tutte le mani al destrieroBatto forte i piediScuoto i muscoli dei polpacciMa lui è ancora lìNon fuggeE non riesco a distanziarloAllora chiedo aiuto VentoLo creo muovendo le ditaMi lascio investireIl sollievo
Ti pensavo
Ti pensavo,Proprio adesso,Sei venuta via come un ricordoDi labbra sul sessoSenza parole.Chiamami scioccoSe ho levato i chiodi ai quadriIn cui ti avevo dipintaEra solo per vederti cadere,Senza che tu ti possa ferire.Una penna legata ad un alberocresciuto troppo in alto.