La rosa
La piazza è piena d'auto: Animali morti, freddi, mansueti; Incollano una ragnatela d'ombre all'asfalto E mentre il silenzio dilaga E il buio sorride di luna, La rosa più bella del giardino non si nasconde Non sfugge Non mette le spine.
Baci rubati
Ho rubato un bacio Per le tue labbra dalla strofa Di una canzone sciocca E ne ho fatto verso E l'ho gettato. Un altro siede Sulle guance e nell'istante In cui stanno per arrossire. Un terzo si nasconde Nella mano che avvolge la nuca E da lì conta I brividi come
Doveva piovere
Doveva piovere Ma è arrivato il vento. E quel che doveva piovere Si è trattenuto Dietro un sipario di nuvole scure. La prima goccia ha battuto il tempo La seconda scritto un verso e una nota, La terza, l'ultima, Ha lasciato in consegna un ardore lento Per tutto ciò
La sua congrega
Si arriva dove c'è la morte. Dove la morte siede tronfia e intorno ha la sua congrega. Si arriva in un pomeriggio di sole, vicino al fiume, all'auto, all'acqua minerale fresca, al borborigmo di un aereo dietro ai pioppi e qui, muta,
Questo che siamo
Arti senza estremità. Voci impiccate alle lingue. Facce dipinte sui volti. Occhi in guerra, Da una trincea di capelli. E' questo che siamo? Il momento in cui ogni movenza Si fa luogo, Ogni chiave serratura Ogni orizzonte visione. E' qui dove siamo? Sciogliamo i pensieri Agonizzanti In un mare piatto Di cristalli Spostando le maree
“Black Paradox” di Junji Ito****
Un paio di settimane fa sono stato a Milano, a Marginalia. Di Marginalia non me ne frega granché, ma ci sono andato per rivedere gente, che da troppo non. E assieme a questa gente che da troppo non, ne ho
Bella bella bella
Oggi c'è una luna Bella bella bella Tre volte come la coda di uno specchio, E ruota e divampa Attorno al campanile E i corpi, scintille, Si fanno strada tra le briciole [di buio Delle giornate senza una cosa detta O
Il Drâc di San Marc: la jentrade
Quella che segue è l'intro del libro scritto sul muro e che non esiste, o quasi.. Credo sia fondamentale per capire questa cosa degli haiku friulani. Non è la cornice. E' la mia cornice. E' dentro queste regole che mi sono mosso. E
Il Drâc di San Marc
Sì. Questa è la copertina di un libro. Un libro di haiku. Haiku friulani. Questa è la copertina di un libro che raccoglie 100 haiku friulani che ho scritto, diciamo, forse, negli ultimi 5-7 anni. Forse qualcosa in più. Non so. Non