Questo che siamo
Arti senza estremità.
Voci impiccate alle lingue.
Facce dipinte sui volti.
Occhi in guerra,
Da una trincea di capelli.
E’ questo che siamo?
Il momento in cui ogni movenza
Si fa luogo,
Ogni chiave serratura
Ogni orizzonte visione.
E’ qui dove siamo?
Sciogliamo i pensieri
Agonizzanti
In un mare piatto
Di cristalli
Spostando le maree con un pollice.
Le droghe
Spine senza rosa
Succhiano da tre fori verticali:
Brusio
Meraviglia
Indignazione.
