Echi perduti di Joe R. Lansdale***
Come farebbe il povero Sabani, imitando Baudo, mi verrebbe da dire: “Eh no, Joe, questo non me lo dovevi fare! Non me la dovevi fare!”Perché? Vi chiederete.Perché credo sia la prima volta che il buon Joe mi delude, o comunque,
Fahrenheit 451 di Bradbury***
Ma come si fa a parlare di un libro come Fahrenheit 451 e a pensare che qualcuno possa trovare utile quel che si dice?Siamo di fronte a un libro che è conosciutissimo sia come best seller (è l’opera per eccellenza
Mozart di Atlantide di Simone M. Navarra
Oggi parlo di un libro che prima potevate facilmente leggere e ora non potete più, ma se ha fortuna chissà, magari lo troverete in libreria. Glielo auguro.Il libro è “Mozart di Atlantide” del nostro scrittore emergente preferito Simone Maria Navarra,
Attenti al gorilla di Sandrone Dazieri ***
Il gorilla è simpatico, o per lo meno, sta simpatico a me. I motivi sono tanti, ma so bene qual è il principale. Tanto per cominciare è simpatico di suo, perché Dazieri dev'essere un tipo piuttosto simpatico. Numero due, dopo che Bisio
"L'isola di cemento" di James G. Ballard****
Sarò via per tre gg nel lombardo per lavoro, ma siccome mi dispiaceva lasciare il blog vuoto, oggi, e mi avanzano 5 minuti, riempio un post riportando una vecchia recensione di uno dei libri che ho letto nelle mie scorse
La pausa di N. Baker **
Era da un sacco di tempo che tenevo questo libro sullo scaffale. Non mi ispirava per nulla e fino a metà ero piuttosto orientato a dargli una misera stellina e a sconsigliarlo. Poi ho cambiato un pò idea, ma resta
"Domani nella battaglia pensa a me" di J. Marias ****
Sulla copertina di questo libro potete leggere: "Forse il libro più bello composto da uno scrittore contemporaneo", parole di Pietro Citati. Ora, a parte che non so chi sia Pietro Citati, e a parte quel fastidioso 'forse', introdotto con simili
I bambini di Pinsleepe di J. Carroll ***
Dopo aver letto "Tu e un quarto" mi era rimasta una smania di leggere altro Carroll che non vi dico. Mi era piaciuto proprio quel libro. Ora dopo questo "Bambini di Pinsleepe" non posso dire che la smania sia passata,
L'anno dell'uragano di Joe R. Lansdale ****
Prima di leggere questo libro, se mi qualcuno che non lo conosce mi avesse chiesto a bruciapelo da quale “Lansdale” cominciare, sarei stato in imbarazzo. Probabilmente avrei farfugliato qualche titolo che va dal “drive in” alla serie “Hap e Leonard”
Me parlare bello un giorno di D. Sedaris***
Bisogna proprio che faccia uno sforzo e che ritorni a parlare di libri. Dei libri è sempre meglio parlarne subito. L'idea che si ha di loro degrada in poche settimane. Per alcuni, quelli molti belli, possono diventare mesi, per altri,