DONE Mancò la luce – gelostellato

Mancò la luce

Mancò la luce

Ho scaldato il latte, 

molto,
Lavato i denti e portato a letto una brioche, 

di ieri,
E terminato un libro, 
per bimbi,
Con un animale strano e improbabile.
Ho preparato la borsa,
Per correre
La borsa per insegnare
La borsa per mettere le cose 
dimenticate,
Ho pensato a mio padre, mia madre,
Che vivranno meno 
di quanto spero,
Alla gatta in calore,
Alle lezioni di domani,
Alla poesia che giace nella memoria
Del mio telefono
Pronta per essere spedita
A me stesso.
Canta un poeta fantasma, poi smette.
È mancata la luce.
Sono uscito al freddo indiscreto della notte
Ho tentato tutti i contatori
Ma non è servito:
In alto,
Proprio sopra il mio giardino
C’erano stelle che soverchiano gli occhi, 
labbra di luna,
il buio gentile e io
Non ho pensato più.

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