Luglio 2014

Sono stato a raccogliere le more, Sotto la pioggia e sotto  Un cielo di fumo avanzato  Da una giornata caldissima.  Potevo pisciare senza mani  Davanti al mais superbo  E molto più alto di me.  Non c'era nessuno,  Nemmeno zanzare e tafani.  Mi sono saziato ricordando  Il rosso e il nero:

Ci doveva essere Lunagrande, Gonfia e paciosa, Che allungava le mani senza far mancare niente. E invece è arrivato Neroblu un neroblu prepotente, con un dito appuntito e un'aria minacciosa. Brontolava, imprecava, faceva i rutti grandi e grandi faceva le puzze,  anche se lontane, da non puzzare