Croci, crucci e crocette

Croci, crucci e crocette

La chiamano Sala delle Croci
Ma loro sono solo travi
Private dell’orizzonte
Che divideva l’altezza in piani.
Croci lo sono diventate
Come si fa con l’abitudine
Che si specchia e ripete
Un giorno a inculare il successivo
Spingendolo via
Senza gravidanze
O gioie.
Solo la tranquillità del disinteresse
Di una croce messa
Per accontentare qualcuno
Che accontenterà qualcun’altro.

Post a Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.