“L’ultimo dio” di Emidio Clementi****
Dovrei fare altre cose, come sempre. Ma in qualche modo ho voglia di tornare a scrivere qui, e non dei libri più vecchi, letti, ma di questo ultimo, finito, che è un libro strano e bello e conosciuto sicuramente per
"L'esorcista" di William Peter Blatty****
Si parlava, qualche ora fa, davanti a un caffè, con Frank, per la consegna del suo libro dato in geLotteria, del fatto che egli ami di più quando recensisco un libro - o un argomento fisso - piuttosto quando salto
"100 colpi di spazzola prima di andare a dormire" di Melissa P.**
Sì, lo so, ormai tutti voi conoscete questo libro perché è quello di quella tizia che si trombava tutti. Inoltre, gli amici di blogghe sanno anche che nella recinzione sull'altro libro della Melissa che mi sono pigliato a un euro poi
L'odore del tuo respiro di Melissa P.**
Avete presente quei libri e quegli autori di cui tutti parlano male e poi nessuno di quei tutti li ha letti?(Cioè, cose tipo Moccia, Faletti, Pinketts, Brown, Paolini, Meyer, Troisi ed altre amenità varie puntualmente finite in cima alle classifiche.)Ebbene,
I bambini di Pinsleepe di J. Carroll ***
Dopo aver letto "Tu e un quarto" mi era rimasta una smania di leggere altro Carroll che non vi dico. Mi era piaciuto proprio quel libro. Ora dopo questo "Bambini di Pinsleepe" non posso dire che la smania sia passata,
Tu e un quarto di Jonathan Carroll ****
pag. 278 - € 15.50editore: LainScrivere a caldo di un libro è una utile attività. Molti non si lasciano ricordare. Magari ti ricordi solo che son belli. Che lo hai pensato spesso mentre li leggevi, ma da lì a ricordarsene