"Il nemico invisibile" di David Matzenthen**
E questo l'ho letto ieri sera. Anzi, notte. Non dovevo, in realtà.Venerdì sono stato a vedere la mostra su Pollock e gli irascibili (bella) e quella su Wharol (inutile) a Milano e colpa di quel cazzetti di babbioni (vampiro elvezio
"Graffiti dog" di Eleanor Nilsson***
Son le tre passate da un quarto, è santa Caterina, stan passando un brano bello bellissimo di But for lushes (horse and I) e io ho la luce ikea solare da comodino ancora là fuori, sul tavolo del giradino, e
"L'esperimento" di Eleanor Nilsson**
E oggi sì, l'ho letto, un librettino dei I Corti. E volete ridere? Non trovo la copertina. E siccome non mi va di portarmelo a casa dalla biblio, ché per farmi uno scan, non troverete la copertina ma vi metto un
"La lunga notte del Dottor Galvan" di Daniel Pennac***
Allora, se vado avanti così, finirò per cambiare titolo al blog e chiamarlo "Libri da un'ora" o qualcosa di simile.Sto facendo una fatica bestia a finire un Buzzati (vi rendete conto? Un Buzzati!) che poi è Bàrnabo e non mi
"Il grande Gatsby" di Francis S. Fitzgerald****
Allora.Volevo cominciare questa rece con delle frasi, dei pezzi. Me ne ricordavo almeno due, bellissime, verso trequarti libro. Solitamente le ritrovo. Magari non subito, ma non mi spiace, rileggere.Non mi spiace anche quando il libro è brutto, figuriamoci invece quando è un
Il diario segreto di Pollicino" di Philippe Lechermeier e Rebecca Dautremer*****
Questo è un libro strano. Un libro bello. Costoso, ma non costosissimo. Che si può regalare, e che è da possedere. Un libro che se non l'avessi lo vorrei e non è, non del tutto, un libro per bambini.Vi dico
"Il mostro dei sotterranei" di Marcus Sedgwick***
Ma io cosa ci faccio qui, con del gin tonic e tre omelette alla marmellata di agrumi avanzate e dure come un elastico, ascoltando i massive attack e in mutande in una lotta impari contro una zanzare che prima o
"Buon appetito, Signor Coniglio!" di Claude Boujon**
Un post breve breve, perché i libri me li devo tenere un po' meno, sennò i bambini restano senza, scoprono che li ho io, organizzano una spedizione punitiva e mi vangono a cavare i l'ombelico passando dagli occhi.No, okay, non
"Lo strano caso del Dr. Jekyll e del signor Hyde" di R. L. Stevenson****
Quando uno, alle due di notte, si sta ingozzando di Oreo, con latte freddo, mentre ascolta i Deftones, va in sollucchero per delle foto di Totoro e decide di chiacchierare del dottor Jekyll e del signor Hyde, dovrebbe farsi qualche
"Il lupo ballerino" di Marshall/Sendak***
Mi dico sempre di stare poco, con questi post, e invece sto troppo. Ma suvvia, che ci volete fare, almeno, anche se non li leggete, potete sempre guardare le figure!Comunque la faccio breve sul serio.Va da sé, che dopo aver