"Doppio sogno" di A. Schnitzler****
Io non sapevo che il riadattamenteo di Doppio sogno, di Schnitzler era Eyes Wild Shut. Ora lo so. Non che sia importante, ma diciamo che se siete di quelli che vi piacerebbe sempre vedere il film avendo - prima o dopo
"Il Lorax" di Dr. Seuss****
Coloratissimo, ambientalissimo, e il mio preferito tra i Dr. Seuss che ho letto. Preso come storia, è effettivamente nulla di che, Il Lorax.Gli alberi non si tagliano, o comunque non si tagliano tutti.Perchè poi le cose muoiono, anche quelle bellissime.E insomma
"Notte rock al jungle garden" di David Metzenthen***
Oramai l'ho letto domenica scorsa, questo simpaticone di libretto, che all'inizio mi piaceva perché aveva una gran qualità: era frizzante.Poi però si è un po' perso non tanto perché sia diventato meno frizzante, quanto perché scivolato in un paio di
"Il gatto e il cappello matto" di Dr. Seuss**
E cosa credevate, che mi fermassi al Grinch e a Ortone nel mondo dei Chi?Eh no. Ho letto anche questo Il gatto e il cappello matto, una riga qua e una là.Mi è piaciuto meno degli altri, devo dire. La
"Il Grinch" di Dr. Seuss***
Allora, cari pinzillaccheri, vi posso dire delle cose. Che poco fa, quel gobbo di Gian mi ha appena inviato i quinti e ultimi voti del Fun Cool! e questo è bene, perché presto si avrà un vincitore. Poi vi posso dire che
"Il mago ed io" di Dave Luckett***
Con questo Corto è cominciata la fase del recupero da altre biblioteche non troppo comode e vederemo se ce la farò a leggerli tutti.Ordunque
"La foresta" di Joe R, Lansdale****
Io sono quello dei Lansdale, sì. E ho una regola, nelle mie letture. Quando ti sembra di faticare a finire i libri, e ne incontri 2-3-4 o più che sembrano lunghi, da finire (non necessariamente brutti eh, solo lunghi), leggiti
"La foresta" di Joe R, Lansdale****
Io sono quello dei Lansdale, sì. E ho una regola, nelle mie letture. Quando ti sembra di faticare a finire i libri, e ne incontri 2-3-4 o più che sembrano lunghi, da finire (non necessariamente brutti eh, solo lunghi), leggiti
"La mia ombra" di Ruth Starke***
Non ho dormito un cavolo, stanotte, e non è certo per colpa della mia ombra. Anzi, alla fine, la seconda metà del librettino, sapevo già fosse prevedibile, perché a raccontarmi della sua avventura con uno stalker psicopatico era la ragazza
"Natale all'87° distretto" di Ed McBain***
Dialoghi, dialoghi, dialoghi.Ed è molto corto. E io che non conosco McBain, mai letto, anche se Claudia mi consiglia di leggere - di uno che non è lui - Maurizio di Giovanni, e io non so, forse no, che di recente