Maschere
Che mi metto le maschere
Sì
Una sull’altra
La barba schiacciata
Che ride assieme alla faccia
Poi smette
Cade
Ritorna
Si bagna di birra
Di saliva
D’anguria
Si piega mentre segue la lingua
O gli occhi che s’alzano
E s’abbassano come tapparelle
O alberi troppo giovani
O magri
E così
Una sull’altra
Rischio di mescolarle
Le maschere
Mosaico di strati e ombre e musi e muse
O oggi ho quella di laggiù
Domani quella che qui
Avrei dovuto portare
E non ho.
Così non mi curo
Se per ognuna c’è uno specchio
Fatto di occhi
Uguali e diversi
Non si parla di uno
O centomila
Io lavoro con le decine
E come le cose che si crede
Di meritare
E preferisco così.
Anonymous
la maschera trasparente, l'unica che anziché difendere rende vulnerabili…
essere mille maschere, nessuna per davvero
forse l'unica libertà che ci è consentita
un saluto
banshee