"Scene selezionate della pandemia gialla" di Alessandro Girola****
Ieri sera, alla partita, 1) ho dimenticato le mutande, 2) ho dimenticato la lucetta in macchina rischiando la batteria 3) causa la precedente ho dimenticato la borsa intera in mezzo al parcheggio.Okay, mi sono detto, ho fatto il pieno di
"L'ultimo grido del mondo" di Matteo Poropat**
Non si arrabbierà, spero, il buon Matteo, se dico che questo suo breve racconto a tema 2012 it's the end of the world as we imagine it non mi è piaciuto tanto.Certo, non è che sia facile, mettersi a scrivere
"Il berretto di cuoio e altri racconti" di Mario Soldati***
Oh, ma sapete a che ora sono andato a dormire ieri? No, dico
"Introduzione al mondo" di Idolo Hoxhvogli***
Sapete una delle cose belle di tenere un blog? Che conosci gente. Persone che non avrebbero mai incrociato la tua strada e di cui, probabilmente, non avresti letto il libro. Certo, poi, magari la conoscenza si ferma lì, ma che
"Lo scorpione e altri racconti" di Paul Bowles***
Non posso dire non mi è piaciuto, anche se in fondo in fondo, non saprei nemmeno dirvi cosa di preciso mi è piaciuto, di questi tre racconti di Paul Bowles, nella solita collana del Sole 24 ore.E quindi, mentre stamane,
"La Janara" di Samuel Marolla***
Scaricato l'altro ieri e letto ieri sera.Okay, okay
"La nave dei folli" di Alessandro Girola***
In questo momento, con un po' di fatica (metti meglio in vista quel cazzo di badge paypal, ché non lo trovavo!) ho appena donato tre miseri euri ad Alessandro Girola.Perché? Direte voi?Ma non è gratis, questo epub?Sì.E' gratis. Ma io
"Il Grande Notturno" di Ian Delacroix***
Ho tergiversato.Ho aspettato un po', lasciato passare il tempo, più di un mese, oramai, da quando lo lessi. Ho atteso non so cosa, anche se in realtà so bene cosa, e stasera mi sono deciso.Vi parlo del Grande Notturno, di
"Luna lontana" di Massimo Citi***
Dunque.Diciamo pure che leggendo il blog di Massimo Citi, da questo ebook Luna Lontana, mi aspettavo già qualcosa di buono.Di competente, diciamo.Si vede, leggendolo, che quando parla di certe cose, sa di cosa parla. E per certe cose intendo fantascienza,
"Zeus e altre semplici storie" di Ingo Schulze***
Ma lo sapete che è ben strano, questo libro?O meglio, questi racconti di questo Ingo Schulze che non conoscevo, ex-DDR, molto addentro alle cose di arte, alle cose di sceneggiatura e alle cose di lingua tedesca, vista la sua bio,