"Gente di Dublino" di James Joyce*****
Continuò poi a strascicare i piedi con forza mentre le tre donne, ridendo, salivano verso lo spogliatoio delle signore. Un leggero strato di neve si era posato a mo’ di cappa sulle spalle del suo soprabito e come una mascherina gli copriva la punta delle galosce; e mentre i bottoni uscivano schricchiolando dalle asole irrigidite, l’aria gelida e fragrante della notte si sprigionava dalle pieghe e dalle aperture del soprabito.”Sta ancora nevicando, Mr Conroy?” chiese Lily.
Lo aveva preceduto nello stanzino per aiutarlo a togliersi il soprabito. Gabriel sorrise per il modo in cui aveva pronunciato il suo cognome e le diede un’occhiata. Era una ragazza esile, nell’età della crescita, di carnagione pallida e dai capelli color del fieno. Alla luce dello stanzino pareva ancora più pallida. Gabriel la conosceva sin da quando era una bambina e stava seduta sul primo gradino delle scale con una bambola di pezza fra le braccia.
Per chi lo ha letto, per dire:
Astronauta.
è un libro stupendo che ho letto la scorsa settimana!!!
Lo consiglio a tutti.
Nick
Letto venti anni fa. Il racconto finale è uno dei capolavori della narrativa moderna.
gelostellato
Già, già…
avete ragione entrambi! 🙂
Michela
Cazz lo volevo leggere, ora che c'è la minaccia di diventare lettori completi e fighi mi sta scappando la voglia…
Vabbè, correrò il rischio.
Mia madre ha sempre detto che questo è un gran libro.
Comunque Raffae' se vuoi scrivere "Gente di Udine" vattene, vivi per cinque o dieci anni in un posto dove non ci sono né il gelo né soprattutto le stelle, morendo dal desiderio di tornartene lì senza poterlo fare.
Poi fatti un mese di vacanza a Udine, e vedrai che il libro si scrive da solo.
PS Anche Pennablu ha parlato del Fun Cool, tanto per farmi un po' i cazzi degli altri.
Anonymous
Gelo, "Ecco perché…" eri/sei qui
http://www.youtube.com/watch?v=PLZ5Al9yxes
F.S.
gelostellato
@Michi
grazie!
pennablu mi era sfuggito 🙂
e comunque sta cosa del gelo non lho capita
io oggi ho fatto la prima giornata di mare… 🙂
@Ferrovie dello Stato
Come ti permetti di diffondere cotanto orrore! :)))
JL
Assolutamente un libro splendido e sono d'accordo con te, la forma racconto qui è perfetta… mi ha ricordato un po' Guy de Maupassant, un altro che andrebbe letto e riletto!
marco
Mi ricordo di averlo letto in italiano al liceo e poi in inglese all'università. Sono molto belli, anche se l'epifania che ogni racconto lo porta via è stata riciclata così tante volte nella narrativa breve angloamericana che a riguardarli a posteriori sembra una cosa meccanica… sincronizzate gli orologi che arriva il momento epifanico.
A me piacevano particolarmente A Painful Case e Clay, due fra i più allegri, nevvero.
Ulysses va ovviamente letto in inglese,e probabilmente un edizione con buone note per capire tutti i riferimenti, ma è molto divertente.
gelostellato
azz…
Ulisse in english
no no
non ce la farei, maledizione… 🙁