Benna
E ora ti vedo Con la benna Sfigurare un masso L'orrore nello squarcio Di secoli di polvere Disciolto nelle acque del Torre. Un lucherino querulo Dai salici Accompagna col canto La funebre marcia.
Sul retro, le manticore
Questa luna Si riempie a fatica E a fatica Vuota il sacco Delle stelle rubate Stropicciate Masticate. Tu non dormi Non ancora Resti in piedi Sulle mensole del cuore E conti i passi Del buio sulle soglie E delle manticore Sul retro Dei pensieri inopportuni.
Lepre sul Torre
Lepre sul torre Sassi in equilibrio Pareidolia.
Cun chest cjalt
"Cun chest cjalt E cence bevi Tu podaressis murî" Mi disin. E nol saressial biel? Colâ Sec Cantesemât Intune blave alte E fraidi Cjantât dai gris e des cianis Crustât de bolp E un toc par volte Menât vie de aghe Di chei che a bagnin ancjemò a scoriment Prin che e vegni la Sierade. Con
“Il re dei mostri” di Loredana Lipperini**(*)
Non ci metterò molto, a dirvi due parole su questo libro. L'ho letto. E si sa, leggo ogni tanto dei libri per ragazzi. Mi piacciono. Sono difficili. Ma ti possono dare grandi soddisfazioni. Ho un debole, e chi non ce