Ai fighetti
Quando avrete sete,
Rideremo di voi,
Delle vostre didascalie,
Degli ordini impartiti,
Degli squarci sulla pelle.
Le vesciche,
Le rughe,
le figure di merda,
Le avete lasciate ad altri
E non ve le hanno mai
Restituite.
I lividi e i peccati,
Invece,
Sono tutti nostri,
Che ne sappiamo far tesoro
E bruciarlo in un vulcano.
Con povertà,
Deciderete il futuro,
Anche il nostro,
Ma avrete sempre più mani
Che piedi,
Più occhi che sguardi,
Più denti
Che sorrisi.

Lucrezia Simmons
Fantastico manifesto anti-fighetto, una delle tue poesie migliori
gelostellato
naaaaaaaaa 🙂