Frittelle per le vostre bancarelle
Ogni tanto mi dico, ma che cavolo di blog di scrittore è questo, se non si legge mai niente di quel che scrivo? Già, è vero.E in effetti scrivo poco, di questi tempi, anche se faccio molte altre cose, e
Due cipressi
Due cipressi Denti del mio giardino Bucano il fango.
Mostro Marino Femmina
Eri un braccio lungoChilometri. E mai vidi,Di te,Un occhioO una debolezza. La chiomaProfondissimaUn mare nel mare,A sfumare le onde. Anche le più grosse. E ti ho nuotata,Bevuta,Sfidata a divorarmiI piedi,Lasciarmi a sbattere i moncheriniE galleggiarePer tutti gli anni a venire. Ma tuSorridevi,Padrona dell'orizzonte e dell'immensità.Curiosa
"Come Dio Comanda" di Niccolò Ammaniti***
Sì dài, lo so, l'immagine è un po' sgranata, ma davvero, o la scannavo, o ci mettevo una vita, su google, a cercarne una più grandicella, relativa all'edizione tascabile.E' colpa del film.Le trasposizioni cinematografiche, a volte, hanno quella brutta tendenza
Sfiorarti
Incespichi. Una suola che sbatteE la maglia strappataSul cuore. Chiudi le porteCome se aprissi finestreE tieni un dragoCon gli occhiali rottiIn tasca. Ridi. E mi resta spazioSolo per disegnarti,SfiorartiUn seno. Poi,Voli via.
Cachi spavaldi
Cachi spavaldiGonfiano di coloreI rami secchi
Nebbie di casa
Arriva la nebbia,Tenera,E non ho mai capito perchéSembra un'amica,Che rallentaE dipinge il mondo,Al di là dei fari.E io che apprezzoScommesse e perplessità,Mi sento a casa,Spengo i fendi, La radio,Le dita,I dentiE la voglia di andare via.
"Pus underground" di Nicola Skert
Post rimosso su richiesta dell'autore.Qui per acquistare il libro: "Pus underground" di Nicola Skert.Ciao! :)
Grigiazzurro
Quando il fumoE il piombo dell'albaProfumano di chiaroCapiamo che la direzione si nascondeNel passo che verrà. Anche l'azzurro,Che ho visto zampettareDietro gli alberi,Alla fine della strada,Non ha ancora fatto colazione.Porta sottobraccio una stampellaDi sonno,E nelle orecchie lo sbuffoE sberleffoDegli autobusE delle
Parole crude
Le cose belle hanno sempre la coda. Le oche non dormono mai. Le luci della città sono quadri bellissimi. La verità si mangia le parole, Crude;La menzongna le cucina. Le cose raccontate altroveSono mondi possibili,Da coccolare.