La Seconda Che Hai Detto episodio 2

La Seconda Che Hai Detto episodio 2

Una donna, quasi sicuramente anziana, si agitava pericolosamente sul cornicione più alto, appena alla base della cupola. I capelli, candidi, sciamavano al vento accompagnando lo svolazzare di quella che, se ne accorse strizzando gli occhi per metterla a fuoco, gli pareva proprio una camicia da notte, fatta di pizzi trasparenti, attraversati dal sole del mattino.
Vista così, con le braccia tese e in punta di piedi, come se stesse cercando di prendere un vaso posto su una credenza troppo alta, pareva quasi una bandiera, tanto che dalla posizione in cui era, lui pareva essere l’unico ad aver notato quella scena.
Istintivamente, quasi fosse un militare che risponde al saluto, si portò una mano alla fronte, per schermare la luce, e si accorse che la sua impressione non era del tutto errata. La Vecchia, come aveva, anche questa volta mentalmente, cominciato a chiamarla, non cercava di raggiungere un vaso, ma di togliere, con le dita piegate ad artiglio, una enorme ragnatela, che ricopriva l’intero arco di una finestra, attaccandosi, con alcuni filamenti, addirittura dal vertice della cupola.
– Eccheccazzo – esclamò a voce alta.
Non poteva essere un’allucinazione, perché mancava il ragno gigante; non poteva essere una Candid Camera, perché Udine era troppo poco fotogenica. Non può che essere vero, pensò a quel punto Samuele, guardandosi intorno per poter diluire il suo stupore con quello di qualche altro passante.
Uno sparuto viavai di impiegati e commesse, silenziosamente avvinghiati alle loro borse e ai loro i-pod, gli passava di fianco degnandolo a malapena di uno sguardo. I più camminavano con la testa china sul cellulare, che tenevano innanzi al petto, come il bastone di moderni rabdomanti. Nessuno, a quanto pareva, aveva l’abitudine di puntare lo sguardo più in alto di un paio di tette o, tutt’al più, di un semaforo. Non capiscono un cazzo, pensò Samuele, abituato com’era a guardare verso le finestre dei piani alti, sperando di rubare l’imbarazzo di qualcuno, o per lo meno di rompergli le palle con un’espressione schifata.
Il pensiero però tornò subito alla Vecchia, e alzando il capo di scatto, ebbe la netta sensazione che non avrebbe visto più nessuno, su quel cornicione. Invece la Vecchia non solo era ancora là, ma si era voltata verso di lui, e con le mani abbandonate lungo i fianchi, lo stava chiaramente fissando.
All’improvviso, prima che potesse rendersene conto…
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  1. … la Vecchia salta di cornicione in cornicione, fino a giungere a terra
  2. … la Vecchia gli fa un gesto strano e con una capovolta da ginnasta, si getta in una finestra all’interno della chiesa…
  3. … la Vecchia si getta nel vuoto
  4. … la Vecchia comincia a correre percorrendo il cornicione intorno al Tempio

Comments

  • 3 Marzo 2009

    Mi becca bene la Seconda che hai detto 😉

    Ah, ci sarebbe da dare una ripulita al racconto in alcuni punti, specie quel "avanti… davanti… rabdomanti"… yeuck!

    Saludos!

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  • gelostellato
    3 Marzo 2009

    danke! ripulito 🙂

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  • 3 Marzo 2009

    La seconda che hai detto, vecchietta ginnasta, fenomeno 🙂

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  • Anonymous
    3 Marzo 2009

    Io preferisco la tre…sono curiosa di leggere cosa possa combinare la vecchietta nel vuoto…
    Ciao ciao
    Giorgia

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  • Anonymous
    3 Marzo 2009

    La seconda…
    Carla

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  • 3 Marzo 2009

    A me va bene una qualsiasi delle quattro, purchè la vecchia muoia.

    Posso concederle di sopravvivere solo se, entrando in quella chiesa, le fai fare qualcosa di assolutamente blasfemo.
    quindi, o la morte o la 3

    ciao

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  • 3 Marzo 2009

    Salto nel vuoto.
    Vogliamo un po' di sangue, su! 🙂

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  • RosaChiapposa
    3 Marzo 2009

    la 3. senza dubbio
    P.

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  • gelostellato
    4 Marzo 2009

    mmm… o la due o la tre… bene bene 🙂
    una bella lotta 🙂

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  • 7 Marzo 2009

    La terza, salto nel vuoto!

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  • 8 Marzo 2009

    La terza, salto nel vuoto e poi il mistero… perché…

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  • gelostellato
    20 Marzo 2009

    Bene
    chiudiamo il tutto.
    Con altri due voti fuori concorso vince l'ipotesi numero tre. La vecchia si butterà nel vuoto…

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