Ché alle tempeste
Una grondaia,
le sopracciglia appesantite dal riverbero,
E le parole
Come strisce pedonali,
Tremanti sullo specchio
D’acqua.
Sono io quello che incendia
La polvere,
E lascio a te
Il fumo e le brezze,
Ché alle tempeste
Ci penseremo poi…
