Tombe crepate
Mi sono preso sulle spalle la notte,Con tutte le sue luneE le spine cadute dall’ombra.Sulle spalle della seraHo poggiato la lama,Le carte,La mano vincenteSenz’unghie, né rughe.Spalle al vento, Ho lasciato i criteri, Le foglie, le vele; E tombe crepate da seppellirci ogni tasca E
Labbra come un mare
Sei comparsa come una luce, Come il profilo di un viso conosciuto, Come la mano Che cerca il bicchiere per cercare la mano, Come l'attesa dell'abbraccio, Come la sete, Come una parola pronunciata male Distratta dal pensiero, Come la collana di sorrisi Che ti vorrei mettere in tasca Per quando
Corti viventi, come una piccola cosa verde e buona
Bella, eh?Io la trovo bellissima.Questo è l'anno del verde, per me, e avere la copertina dei Corti - Terza stagione di quel verde lì, che spara, ed è tra i miei verdi preferiti, mi fa piacere.I Diramazioni, che poi son
Astronauti
La pioggia si attarda Sui vetri e sui profumi, Il passo, Ciondolante, Appesantito da scarpe Troppo pulite, Cade in superfici di vuoto. Siamo astronauti La gravità intorno Fatta di bicchieri e ghignate, Di silenzi profondissimi, Di un letto, un libro, un sospiro. La bandiera, ci sovviene, L'abbiamo dimenticata: Un'auto Parcheggiata allo stadio Delle perplessità.
"I suoni nell'erba" di Matteo Poropat**(*)
Essia!Un raccontino letto sull'ereader.I suoni nell'erba, dieci pagine meno due, da scaricare aggratis sia in pdf sia in epub dal sito del buon impaginatore folle. Oggi, stamane, mentre aspettavo che la vecchia finesse di ginnasticare, al parco, proprio fra l'erba,
“Ti sento, Giuditta e altri racconti” di Piero Chiara****
Inutile, mi piacciono di più le uscite dei Racconti d'Autore che hanno più raccontini, anziché uno solo. Anche qui, come nello scorso, c'è n'erano sette, e ve li andate a leggere nel post riassuntivo delle uscite ventiquattroriche, visto che son
"L'Immacolata concezione e altri racconti" di Alfred Döblin***
Ma io ve la dico subito e chiara: non li ho capiti del tutto, questi racconti di Alfred Döblin.Sono l'uscita di domenica scorsa e, così come farò con quella di ieri, l'ho cominciata a leggere subito, perché era fatta di