Giugno 2012

Il sole verrà. Le ombre si terranno per mano, Battendo i denti, In ritirata. Avvoltolate nelle loro lenzuola, Traboccanti di sogni e cuori angusti, Ma il sole verrà, E se lo inchiodiamo, Leghiamo con funi di vetro e pelle, Non andrà lontano, Non andrà Più via.

Se l'opera del ragno Non è geometria, Ma devozione, Se la nemesi di una nuvola è un'altra nuvola E si vale per il tempo Altrui Sputtanato per noi. Se sono i gesti a vuotare O riempire E le parole a dipingere. Se il fiammifero brucia Le ombre e le farfalle. Se ogni

I miei gatti hanno code di cenere, Hanno occhi di fango e dita leggere, nei sogni, Quando decidono di sognarti. I miei gatti si mangiano la lingua, Correndo, Con un balzo che uccide il tramonto e sventra le nuvole. Sono fatti di verità, d'incoscienza, di mare